BOLZANO. Rafa Nadal incorona Jannik Sinner. Nell’intervista rilasciata a Filippo Maria Ricci sulla Gazzetta dello Sport, l’ex campione spagnolo, che ha presentato la serie Netflix a lui dedicata, ha parlato a lungo del numero uno del mondo, esprimendo grande ammirazione per la crescita e soprattutto per la continuità di rendimento mostrata negli ultimi mesi.

Nadal ha ammesso di non immaginare una progressione così travolgente dell’altoatesino: «È sempre difficile poter figurarsi tanto successo e tanta continuità di risultati». L’ex numero uno del mondo ha messo l’accento soprattutto sulla straordinaria costanza di Sinner, ricordando come, dopo l’Australian Open, abbia praticamente smesso di perdere. «Ciò che sta facendo è qualcosa di molto, molto difficile. Ha una costanza tremenda e una serie di vittorie consecutive impressionante. Il successo continuato è qualcosa di estremamente complicato da ottenere».

Nel corso dell’intervista alla Gazzetta dello Sport, Nadal si è soffermato anche sugli aspetti tecnici che, a suo giudizio, hanno reso Sinner ancora più forte. Secondo il campione spagnolo il tennista azzurro è diventato più completo, introducendo maggiore varietà nel suo gioco con soluzioni come le smorzate, mantenendo però quella solidità che oggi rappresenta la sua principale arma. «È in un momento di estrema stabilità della sua vita sportiva, sia dal punto di vista fisico sia emotivo», ha spiegato.

Nadal ha poi evidenziato un aspetto che considera decisivo: oggi gli avversari scendono in campo sapendo di dover mantenere un livello altissimo per un periodo molto lungo per riuscire a battere Sinner. Una consapevolezza che, secondo lo spagnolo, aumenta ulteriormente sicurezza e fiducia dell’azzurro.

Sul futuro, però, Nadal evita pronostici assoluti: «Sarà la vita a decidere quale sarà il suo tetto», riferendosi a fattori come il fisico, la motivazione e l’evoluzione della concorrenza. Al momento, però, individua un solo vero rivale per l’azzurro: Carlos Alcaraz. «Gli altri sono lontani», il giudizio netto dell’ex campione spagnolo.