MISANO ADRIATICO. La “pillola magica” disegnata sul cassco ha sì dato lo slancio al veterano delle due ruote, ma ancora una volta è mancato qualcosa. Quarto al termine delle prove, Valentino Rossi ha ottenuto lo stesso piazzamento anche in gara, sfiorando però, in maniera concreta, un piazzamento migliore.

L’unico a contrastare veramente, nel corso dei primi giri del Gran Premio, il vincitore di giornata Franco Morbidelli, il Dottore ha dovuto alzare bandiera bianca, a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi, prima alla seconda piazza, e, proprio nel finale, pure alla terza.

«È un grande peccato non essere salito sul podio. Fare podio è sempre bello, e riuscirvi con Pecco e Franco sarebbe stata una grande festa. Sono molto dispiaciuto per questo; Mir mi ha passato proprio all’ultimo giro, peccato. Bisogna comunque guardare avanti e sono contento perché è stata una gran gara».

Valentino Rossi prosegue poi così con l’analisi sulla sua prestazione in pista: «Abbiamo commesso degli errorini, anche io durante la gara, e alla fine la gomma era un po’ rovinata. Peccato, se fossi riuscito ad andare con Franco facevo minimo secondo ma va bene così, ci riproviamo la settimana prossima: andiamo forte qua».

Poi, sulle doppiette della sua Academy fra Moto2 e MotoGp, commenta: «Adesso la chiudiamo...Quando mi sono visto passare da Morbidelli e Bagnaia mi sono reso conto che non mi potevo arrabbiare con nessuno perché l’idea di aprire l’Academy era stata mia. Luca (Marini, ndr) e Marco (Bezzecchi, ndr) hanno fatto qualcosa di eccezionale in Moto2 e sono davvero molto orgoglioso per questi fantastici risultati che sono stati in grado di ottenere».

L’altro pilota italiano che vive sentimenti contrastanti al traguardo del Gran Premio di San Marino è Andrea Dovizioso.

«Sono molto contento di fare questo test martedì (domani, ndr), è il modo migliore per continuare a lavorare su alcune cose che sono inspiegabili per me, visto che non riesco proprio a guidare come dovrei - così il pilota della Ducati -. Devo guidare in modo diverso e però le cose non funzionanon mai, o quasi, anche se ci lavoro sopra in maniera costante».

Andrea Dovizioso non può essere certo soddisfatto del settimo posto ottenuto in gara, ma non può nemmeno nascondere un minimo di gioia per essere riuscito, proprio grazie ai punti conquistati e alla caduta di Fabio Quartararo, a conquistare la prima posizione nella classifica del mondiale piloti.

«È un campionato pazzo, siamo in una posizione ottima ma anche se sei primo, quando non hai velocità, non puoi vivere serenamente la leadership - continua il pilota della Ducati ai microfoni di Sky -. Dobbiamo provare a portare a casa il massimo ed è per questo che dobbiamo cercare di sfruttare bene il test di martedì (domani, ndr), per riuscire a guidare meglio; altrimenti non abbiamo carte per giocarcela».