Sara Takanashi conquista il secondo oro consecutivo ai Mondiali junior di salto femminile, ma alle spalle della sedicenne giapponese c’è l’azzurra Evelyn Insam, 19 anni da compiere, che conquista la prima medaglia pesante della sua carriera. Sul terzo gradino del podio c’è la slovena Katja Pozun, prima delle quattro slovene piazzatesi fra le prime dieci. La Insam ha compiuto una gara spettacolare e fluida, mettendo insieme due salti di altissimo livello e conquistando il meritato argento a 8.5 punti dalla Takanashi. È la terza azzurra di sempre a salire su un podio dei Mondiali junior dopo Elena Runggaldier e Lisa Demetz.

«Mi sono sentita molto bene sin da stamattina - ha detto una esultante Insam -, sia fisicamente che di testa. Sono molto contenta dei miei salti, soprattutto perchè c’erano almeno sei-sette atlete in grado di puntare al podio e io ci sono riuscita. Questi due salti fluidi, molto puliti mi danno fiducia per i Mondiali di Val di Fiemme. Voglio fare i complimenti alla Takanashi che in questo momento è molto in forma. Stiamo lavorando per cercare di batterla, ma non sarà facile«. Le altre azzurre, ventiseiesima Veronica Gianmoena e 35a Manuela Malsiner.