BRUNICO. Per la prima volta, dalla fine di gennaio quando vinse il recupero con il Sant’Angelo, il San Giorgio torna a fare punti in campionato.
Non sono i tre punti che voleva e per i quali ha combattuto fino alla fine, rischiando anche molto quando gli schemi sono saltati e le squadre si sono allungate a dismisura, ma è almeno un punticino che consente alla società ed ai tifosi di covare ancora quale minuscola speranziella di un miracolo dell’ultima ora. Eppure la vittoria contro una Pro Sesto che ha dichiarato da subito, con il suo atteggiamento guardingo e prudente, la sua intenzione di uscire imbattuta dal comunale della zona scolastica di Brunico, è stata per tutto il primo tempo alla portata dei pusteresi che sono passati legittimamente in vantaggio grazie alla coppia Armin Mayr e Peter Mair, ma poi hanno sprecato tutto a inizio ripresa, offrendosi come vittima sacrificale all’infilata della Pro Sesto che, dopo aver rischiato il rigore nella sua area, sulla ripartenza è andata a firmare l’uno a uno che non è più cambiato. La determinazione del San Giorgio si vede fin dai minuti iniziali della gara.
La Pro Sesto si costruisce verso l’11’ un cross pericoloso con Lodetti ma poi sono i padroni di casa a conquistarsi una serie di calci d’angolo consecutivi che tengono sotto pressione la difesa ospite. Anche al 27’, il gol del vantaggio è frutto del buon pressing dei centrocampisti che consentono ad Armin Mayr di recuperare palla e di sfruttare il corridoio che si apre sulla tre quarti di sinistra. Il regista pusterese ci si infila senza esitazione e dai 25 metri trova l’assist per Peter Mair che si fa trovare puntuale alla conclusione in diagonale che fa secco Giussani. La Pro Sesto accusa il colpo ed il San Giorgio è padrone del campo. Al 32’ Hansi Mair sfiora il raddoppio con un tiro dal limite che sfiora il palo sinistro di Giussani ed il tempo si chiude senza patemi, con il San Giorgio sempre padrone della manovra e del pallone. Anche la ripresa, che si apre con l’ingresso di Laribi per Moretti nelle file ospiti, pare proseguire sulla stessa falsariga, ma è l’impressione di un attimo. Il San Giorgio attacca e conquista un angolo. Armin Mayr va a batterlo ma la Pro Sesto recupera il pallone e lancia lungo su Roberto Cortinovis che si infila come nel burro in un San Giorgio sbilanciatissimo e va indisturbato a firmare il pareggio. Immeritato, ma pur sempre un pareggio che si infila come un tarlo nelle teste del San Giorgio. La squadra riprende a spingere, forse si conquista anche un rigore disconosciuto però da Mollina, ma si allunga comunque troppo nel tentativo di tornare in fretta in vantaggio consentendo una facile difesa e delle pericolose ripartenze ad una Pro Sesto che però non chiede altro che di tornare in Lombardia con il prezioso punticino. Per il San Giorgio un pareggio amaro, preludio ai due derby verità di aprile.

