HEERENVEEN (Olanda). Si apre con un sesto posto nella team pursuit maschile la stagione olimpica per la nazionale italiana di pattinaggio velocità. Alla Thjalf Arena di Heerenveen in Olanda il terzetto azzurro composto dal finanziere pinetano Andrea Giovannini, dal poliziotto asiaghese Nicola Tumolero e dal portacolori del Circolo Pattinatori Pinè, Riccardo Bugari è giunto sesto battendo nella sfida diretta il Giappone. Per l’Italia un piazzamento positivo e di tutto rispetto che, qualora venisse confermato al termine delle prossime tre prove (Stavanger, Calgary e Salti Lake City), consentirebbe la partecipazione alla gara delle Olimpiadi di PyeongChang. In palio ci sono sette posti considerando che la Corea del Sud, ieri vincitrice, è già certa essendo Paese ospitante. Alle spalle dei sudcoreani la Norvegia e a sorpresa la Nuova Zelanda. Ai piedi del podio il Canada (quarto) e la Russia (quinte). Nelle prove individuali i velocisti nei 500 metri della Divisione B, Mirko Nenzi (Fiamme Gialle) non è andato oltre alla 21esima piazza con un crono decisamente alto, 35,74, mentre Yvonne Daldossi (Carabinieri ) si è classificata nona con 39,27. Più difficile si preannuncia il cammino verso la qualificazione olimpica per la team pursuit femminile. Gloria Malfatti, Francesca Bettrone e Francesca Lollobrigida si sono classificate decime. Nessuna sorpresa, infine, nelle semifinali di Mass Start, con gli specialisti Giovannini e Lollobrigida in finale in virtù rispettivamente del nono e sesto posto. In finale va anche Francesca Bettrone, bravissima nel chiudere al secondo posto la prima semifinale. Eliminato Bugari. Oggi sono in programma le due finali della mass start, i 1500 (Giovannini, Tumolero e Malfatti) e la seconda prova sui 500. (m.m)