CINCINNATI. Sinner contro Alcaraz, la sfida tra i due extraterrestri del tennis mondiale. Il numero 1 il numero 2 della classifica Atp tornano a sifdarsi in una finale, la terza quest’anno dopo Roma, Parigi e Londra, in quello che ormai è il grande classico del tennis mondiale.

Così sul cemento statunitense va in scenda l'ennesimo duello tra campioni, il primo dopo la vittoria dell'azzurro a Wimbledon. Alla finale del torneo in Ohio i due rivali ci arrivano con un percorso diverso: Sinner, che ha appena festeggiato 24 anni, non ha concesso neanche un set agli avversari, mostrando di stare attraversando un buon periodo di forma. Il murciano ha sofferto un po' di più con avversari più quotati. Se si esclude un piccolo calo fisico in semifinale, dovuto al forte caldo sul cemento di Cincinnati ed al lavoro in palestra del giorno precedente, l'altoatesino è sempre apparso "in palla".