WIMBLEDON. Jannik Sinner è avanti 2-1 nella finale di Wimbledon contro Alexander Zverev. L’azzurro ha completato la rimonta dopo aver perso il primo set al tie break, vincendo il secondo parziale sempre al tie break e poi trovando lo strappo decisivo nel terzo.

Dopo quasi tre ore di gioco è arrivato il primo break della partita. Sinner, sotto pressione sul 4-3, ha salvato una delicata palla break e nel game successivo ha approfittato delle difficoltà di Zverev: un doppio fallo e un errore di dritto hanno aperto la strada all’azzurro, che ha firmato il 5-3 con un’accelerazione di rovescio dopo essere anche scivolato durante lo scambio.

Il terzo set era iniziato nel segno dell’equilibrio, con entrambi i giocatori solidi al servizio. Sinner aveva tenuto il primo turno della frazione con un drop shot vincente, poi aveva continuato a spingere nei momenti importanti, riuscendo finalmente a trovare una crepa nel gioco di Zverev.

La finale resta combattutissima. Zverev aveva conquistato il primo set al tie break per 9-7, mentre Sinner aveva reagito nel secondo con un altro tie break dominato 7-2, riportando il match in parità. Ora l’azzurro è avanti due set a uno e vede più vicino il traguardo sul Centre Court.