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TORINO. È Jannik Sinner a prendersi la scena e la vittoria, superando Alexander Zverev con il punteggio di 6-4, 6-3 in un’ora e 37 minuti. Una prestazione di forza e controllo, costruita su un servizio impeccabile e una lucidità da campione nei momenti decisivi.
Nel primo set, Sinner parte al servizio ma deve subito fronteggiare due palle break. Ne esce con sangue freddo e due ace consecutivi, dando il segnale di solidità che caratterizzerà tutto il match. Gli scambi restano brevi, dominati dai servizi: Zverev tiene facilmente, ma è l’azzurro ad avere la freddezza per colpire nel momento giusto. Sul 5-4, un errore di dritto del tedesco gli apre la porta, e Jannik chiude il parziale 6-4 dopo 47 minuti di equilibrio.
Nel secondo set, la partita si accende. Zverev prova a cambiare ritmo, ma Sinner continua a martellare con la prima — 9 ace totali — e ad annullare con decisione le palle break. Sul 3-2 arriva la svolta: l’altoatesino conquista il break con una splendida palla corta di dritto e allunga 4-2, spinto da un pubblico di casa entusiasta.
Da quel momento il numero 1 del mondo non si ferma più. Domina con il servizio (18 punti su 21 con la prima nel secondo set), tiene il campo con autorità e chiude il match 6-4, 6-3, mostrando un tennis solido e maturo. Sinner vola in semifinale.


