DOHA. Non cerca alibi e non parla di crisi. Jannik Sinner, nella notte di Doha, ha commentato con lucidità la sconfitta contro Jakub Mensik, che lo ha battuto 7-6 2-6 6-3 giovedì 19 febbraio. «Non è successo nulla di grave, nessun disastro: sono momenti che succedono nel tennis, ma sono molto sereno, prima o poi mi tiro fuori e riparto», ha spiegato a Sky Sport.
 

Il match è stato equilibrato, deciso da pochi episodi chiave. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break, l’azzurro aveva reagito con autorità nel secondo, prima di calare nel parziale decisivo. Un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, ma che il campione altoatesino ridimensiona con realismo.
 

«Sono certo che il lavoro ripagherà: devo ritrovare fiducia, poi ritroviamo anche il ritmo. Non sarà a Miami, forse, non sarà a Indian Wells, ma il lavoro ripagherà», ha aggiunto. Parole che confermano un approccio paziente e orientato al lungo periodo.
 

Nessun allarme, dunque, ma la consapevolezza che anche i migliori attraversano fasi complicate. «Non è successo nulla di grave, sono momenti che succedono, tutti ci sono passati». Sinner guarda avanti, convinto che la continuità negli allenamenti sarà la chiave per tornare a competere ai massimi livelli.