PHOTO
MIAMI. Jannik Sinner non si ferma e continua la sua marcia agli ottavi con una vittoria netta contro Corentin Moutet, confermando uno stato di forma eccellente e alimentando le ambizioni di ritorno al numero uno del mondo. L’eliminazione prematura di Carlos Alcaraz, battuto da Sebastian Korda, ha riaperto infatti scenari importanti nella corsa al vertice.
Con il passaggio del turno, l’altoatesino sale a quota 11.500 punti, riducendo il distacco dalla vetta a 2.090 lunghezze. Un gap ancora significativo, ma con margini concreti di recupero: a Miami può incamerare fino a 900 punti, mentre lo spagnolo non potrà più migliorare il proprio bottino. Lo sguardo è già rivolto a Montecarlo, dove Alcaraz dovrà difendere 1.000 punti pesanti.
In campo non c’è stata partita, soprattutto nel primo set. Sinner impone subito ritmo e potenza, mettendo in difficoltà il francese con colpi profondi e servizio efficace: 6-1 in appena 26 minuti, con quattro ace e l’88% di punti vinti con la prima. Un dominio netto, costruito con due break e una superiorità evidente anche sul piano fisico.
Nel secondo parziale Moutet prova a variare di più, rallentando il gioco e cercando di spezzare il ritmo dell’azzurro. Sinner, però, resta lucido, non perde mai il controllo e mostra anche fair play concedendo un punto dopo aver ammesso un tocco a rete. Dopo qualche passaggio più equilibrato, arriva il break decisivo per il 3-2, seguito dalla chiusura sul 6-4.
Il successo vale anche un primato significativo: Sinner diventa il giocatore con più set consecutivi vinti nei Masters 1000, salendo a quota 26 e superando i 24 di Novak Djokovic. Un segnale ulteriore della continuità e della solidità raggiunte, mentre la corsa alla vetta entra nella sua fase più calda.
«Cercherò di riposare in vista di domani, sarà una sfida importante – ha detto al termine del match – Sono due anni che vinco contro giocatori mancini? Merito del lavoro con il mio team».


