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LONDRA. Jannik Sinner si presenta a Wimbledon con qualche novità nella preparazione, ma senza rivoluzioni. Alla vigilia dell'esordio nel torneo londinese, il numero uno del mondo ha spiegato di aver modificato alcuni aspetti del lavoro svolto nelle ultime settimane, mantenendo però il massimo riserbo sui dettagli.
«Abbiamo fatto qualche cambiamento, ma non penso che siano grandi. Parliamo di piccoli dettagli», ha detto il tennista altoatesino durante il media day. «Dal punto di vista fisico abbiamo cambiato qualcosa: una sessione molto più lunga sia in palestra che in campo, abbiamo fatto tutto insieme senza pause per sentire tante cose. Vediamo come reagisco in campo».
Sinner ha poi ribadito che il suo obiettivo resta quello di migliorarsi continuamente, senza perdere di vista l'equilibrio personale. «Faccio tutto il possibile per essere la miglior versione di tennista. Fuori dal campo mi piace stare con la mia famiglia e con i miei amici: è importante avere una vita fuori dal campo. Ho sempre fatto tanti sacrifici per diventare il più forte possibile, ma so che tante cose vanno messe da parte».
Il campione azzurro ha anche sottolineato che il sogno di diventare professionista rappresentava solo un punto di partenza: «Il mio sogno era diventare un tennista professionista, ma questo non vuol dire che sono arrivato. Il mio obiettivo resta quello di giocare a tennis».
Alla domanda sull'onore di essere socio di Wimbledon, Sinner ha risposto con la consueta semplicità: «Non è una cosa a cui sto pensando, ma sono molto felice di questo. Avere l'onore di giocare ancora qua è molto bello. Forse mi renderò conto dopo la mia carriera che cosa vuol dire essere membro».
L'esordio di Sinner a Wimbledon 2026 è in programma lunedì alle 14.30 italiane sul Campo Centrale contro il serbo Miomir Kecmanovic. «Devo concentrarmi sull'avversario. Sarà una partita molto difficile, ma servirà per trovare ritmo», ha concluso il numero uno del ranking mondiale.


