BOLZANO. Era il 10 giugno 2024, 9 mesi fa appena, eppure sembra passato tantissimo tempo, anche perché sono successe tantissime cose. L’unica cosa a non essere cambiata è quel numero 1. Quaranta settimane fa Jannik Sinner conquistava la vetta della classifica Atp per diventare, appunto, il numero 1 del tennis mondiale. 

Due Slam e vari tornei (vinti) dopo, e soprattutto dopo aver prima vissuto e poi chiuso l’incubo clostebol, con lo strascico della squalifica di tre mesi concordata con la Wada, Jannik è ancora lassù, al numero 1. Ha raggiunto uno dei miti del passato, Ilie Nastase, e tra 7 giorni lo staccherà. 

Nel mirino le 58 settimane di Jim Courier. Il campione altoatesino resterà in vetta ancora un bel po’, anche senza giocare, visto il cospicuo margine che vanta ancora sul numero due, il tedesco Zverev che lo segue in classifica. Almeno fino al 21 aprile il primato non è in discussione. 

Poi, dal 4 maggio, Jannik potrà tornare in campo.