SAN CANDIDO. Dopo qualche giorno di riposo, Jannik Sinner è tornato a impugnare la racchetta. Lo ha fatto nel luogo più simbolico possibile: San Candido, il paese dove è nato e dove ha iniziato a giocare a tennis. Il numero uno del mondo ha ripreso gli allenamenti sui campi in terra rossa della sua città, pochi giorni dopo aver annunciato la rinuncia al Masters 1000 di Montreal.

 

La decisione di saltare il torneo canadese, comunicata venerdì, è stata presa insieme al suo staff per dare priorità alla salute e al recupero dopo una primavera e un'estate particolarmente intense. Sinner ha scelto di concedersi qualche giorno di vacanza in più, sia per ricaricare le energie fisiche sia per alleggerire il carico mentale accumulato negli ultimi mesi.

L'obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili agli Us Open, ultimo Slam della stagione, torneo che l'altoatesino ha già conquistato nel 2024. Per questo motivo ha preferito rinunciare a Montreal, evitando un calendario troppo fitto e concentrando la preparazione sulla tournée nordamericana che porterà a New York.

Il ritorno sui campi di San Candido coincide anche con un altro traguardo. Con l'aggiornamento del ranking ATP pubblicato oggi, Sinner raggiunge infatti quota 82 settimane da numero uno del mondo. L'azzurro resta saldamente al comando della classifica con 13.450 punti, conservando un margine di quasi 5.000 punti sul tedesco Alexander Zverev, secondo in graduatoria. Alle loro spalle rimane terzo Carlos Alcaraz con 8.160 punti, mentre il canadese Felix Auger-Aliassime sale al quarto posto.

Guadagna due posizioni anche Novak Djokovic, che pur senza scendere in campo risale al quinto posto approfittando dell'arretramento di Alex De Minaur e Ben Shelton, entrambi a riposo dopo Wimbledon. Tra gli italiani restano stabili Flavio Cobolli, sempre numero 9 del mondo, e Lorenzo Musetti, quindicesimo. In settimana Musetti tornerà in campo con Matteo Arnaldi nell'ATP 250 di Washington, mentre Luciano Darderi sarà impegnato nel torneo ATP 250 di Los Cabos, in Messico. Complessivamente sono otto gli italiani presenti nella Top 100 del ranking mondiale.

Per Sinner, però, il focus resta uno solo: recuperare completamente le energie e preparare al meglio l'assalto agli Us Open. La ripartenza dai campi della sua San Candido, dove tutto è cominciato, è il primo passo di un percorso che punta a difendere il primato mondiale e ad aggiungere un altro Slam alla sua straordinaria carriera.