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MONTECARLO. Un piccolo sensore applicato sul braccio sinistro ha attirato l’attenzione degli appassionati durante gli allenamenti di Jannik Sinner in vista di Wimbledon. Il dispositivo, visibile mentre il campione azzurro si allenava a torso nudo sotto il sole del Principato, è un Cgm, acronimo di Continuous Glucose Monitoring, un sistema che consente di monitorare in tempo reale i livelli di glucosio nel corpo.
Il sensore viene applicato sottopelle e permette di rilevare eventuali variazioni della glicemia, segnalando in anticipo sia eventuali cali sia valori particolarmente elevati. Le informazioni raccolte possono essere utilizzate per adattare alimentazione, idratazione e carichi di lavoro, contribuendo a ottimizzare la preparazione atletica e il recupero.
Le difficoltà di Jannik Sinner nelle condizioni climatiche più estreme sono note da tempo. In diverse occasioni il tennista altoatesino ha accusato problemi fisici legati a caldo e umidità, con episodi di nausea o cali di rendimento durante incontri importanti. Tra questi vengono ricordati i match contro Holger Rune agli Australian Open, contro Carlos Alcaraz a Cincinnati e più recentemente contro Francisco Cerúndolo al Roland Garros.
L’attenzione ai dettagli rappresenta da sempre uno dei punti di forza dello staff del numero uno del mondo. Dopo gli allenamenti svolti in California nei mesi scorsi per adattarsi alle condizioni più difficili, il team continua a cercare soluzioni utili a garantire la migliore condizione possibile. Il sensore è stato utilizzato negli ultimi giorni sia sui campi del Country Club di Montecarlo sia presso l’Accademia di Riccardo Piatti a Bordighera, nell’ambito della preparazione verso i prossimi appuntamenti stagionali.


