SESTO PUSTERIA. La stagione 2026 di Jannik Sinner è ufficialmente finita. Il numero uno del tennis italiano ha deciso di fermarsi e di sottoporsi a un ciclo di trattamenti per il problema al ginocchio destro che lo tiene lontano dai campi da quasi tre mesi. Una decisione che significa anche rinunciare alle Atp Finals di Torino, uno degli appuntamenti più attesi dell'ultima parte dell'anno.

È stato lo stesso Sinner ad annunciare la decisione attraverso un video pubblicato sui social. «Insieme ai medici abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio», ha spiegato il campione altoatesino. Dopo una stagione intensa, la scelta è quella di fermarsi senza forzare ulteriormente i tempi del recupero.

L'ultima partita ufficiale disputata da Sinner resta la finale di Wimbledon del 12 luglio, vinta contro Alexander Zverev. Da allora il tennista non è più tornato in campo. Prima i forfait ai tornei di Montreal e Cincinnati, poi la rinuncia agli Us Open e, nelle ultime settimane, agli appuntamenti di Pechino e Shanghai.

Proprio la rinuncia al Masters 1000 cinese aveva fatto slittare ancora il rientro. Il problema al ginocchio destro non era infatti completamente risolto e Sinner aveva scelto di non correre rischi. Ora arriva la decisione definitiva per il resto della stagione.

«Devo pensare al futuro della mia carriera», ha spiegato Sinner, ribadendo la necessità di mettere il recupero fisico davanti agli impegni agonistici. Il ritorno in campo è quindi rimandato al 2027: «Tornerò quando sarò al 100%», ha assicurato.

La rinuncia alle Atp Finals di Torino rappresenta un'assenza pesante. Sinner avrebbe dovuto presentarsi all'appuntamento da protagonista e da campione uscente, ma la priorità è ora completare il percorso di cura e recuperare la piena condizione fisica.

La scelta trova il pieno sostegno di Angelo Binaghi, presidente della Federazione italiana tennis e padel. «La tutela dell'integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato e di qualsiasi impegno agonistico», ha sottolineato Binaghi, ribadendo che la salute del giocatore rappresenta la priorità assoluta.

«In questo momento la cosa più importante è che possa recuperare pienamente e affrontare con serenità il percorso che lo attende», ha aggiunto il presidente della Fitp, assicurando la vicinanza della Federazione al campione altoatesino.

«Lo aspettiamo a braccia aperte, con la stima e l'affetto di sempre, e con la certezza che tornerà in campo quando sarà nelle condizioni migliori per farlo», ha concluso Binaghi.

Per Sinner si chiude così un 2026 segnato da grandi risultati ma anche da un lungo stop nella seconda parte dell'anno. Ora comincia il percorso di recupero. L'obiettivo è tornare in campo soltanto quando il ginocchio sarà completamente a posto, senza accelerare i tempi.