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TORINO. Jannik Sinner è tornato a Torino per affrontare gli ultimi giorni di test prima della decisione sulla partecipazione agli US Open. Il numero uno del mondo ha scelto ancora una volta il J Hotel come base e farà riferimento al J Medical, la struttura sanitaria della Juventus, per verificare le condizioni del ginocchio destro e capire se potrà affrontare senza rischi l’ultimo Slam della stagione.
Dopo una domenica trascorsa concedendosi un po’ di riposo in occasione del suo compleanno, Sinner è tornato al lavoro. La sessione sul campo è servita soprattutto a valutare la risposta del ginocchio alle sollecitazioni e a raccogliere nuove indicazioni sul recupero. Per l’altoatesino si tratta di un passaggio fondamentale: prima di programmare definitivamente la trasferta negli Stati Uniti vuole avere garanzie sulle proprie condizioni fisiche.
Tra oggi e domani è previsto un nuovo passaggio al J Medical, dove il numero uno ATP dovrebbe sottoporsi agli ultimi accertamenti. Saranno proprio i risultati dei test, insieme alle sensazioni raccolte durante gli allenamenti, a indirizzare la scelta sulla partecipazione agli US Open. L’obiettivo è capire se il ginocchio abbia recuperato a sufficienza per sostenere i carichi richiesti da un torneo dello Slam.
La partenza per New York dipenderà quindi dall’esito di queste verifiche. Sinner non vuole forzare i tempi e intende affrontare gli US Open soltanto con sufficienti garanzie dal punto di vista fisico. Le prossime ore diventano così decisive per conoscere il programma del numero uno mondiale e capire se potrà volare negli Stati Uniti e iniziare sul posto la preparazione all’ultimo Slam dell’anno.


