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Bolzano. Un destino comune, per le Sisters e per il Bcb Alperia. Non ci si può allenare, il campionato è sospeso, diverse partite da rinviare all’anno prossimo. E ancora non si sa quando si riprenderà.
Le Sisters? Si allenano a casa
Stop ad allenamenti e partite per la serie A2 femminile di basket, e così la Pallacanestro Bolzano Acciaierie Valbruna è ferma “È il momento di accettare le decisioni senza discutere – precisa subito coach Sandro Pezzi – Conta la salute e il bene comune. Lo sport deve essere di esempio”. La decisione della Provincia è stata comunicata alle società con una telefonata. La situazione epidemiologica ha consigliato al presidente Kompatscher di stringere con le restrizioni per contrastare il propagarsi di Covid 19. Così dopo il blocco di tanti settori della società altoatesina, anche allo sport dilettantistico nazionale, seppur ad alto livello, è stato chiesto un sacrificio. Niente allenamenti e campionato sino al 29 novembre. Le Sisters quindi saltano ben quattro incontri da riprogrammare nel prossimo anno: ad Umbertide l’altroieri, il 21, a Bolzano con La Spezia il 28, da posticipare anche la complicata trasferta in Sardegna (biglietti e voli già prenotati) con il Selargius il 25. Salterà anche una seconda trasferta in Sardegna con il Cus Cagliari, programmata per il 5 dicembre. La ripresa dell'attività agonistica dovrebbe essere prevista per il 13 dicembre, con la visita della Virtus Cagliari. "Ci dispiace sospendere il campionato, quattro settimane. Due di lockout e due di necessaria ripresa dell'attività, senza giocare e senza allenamento rompono il ritmo agonistico – interviene coach Sandro Pezzi - Ci sono poi le partite da recuperare, con turni infrasettimanali in località molto distanti da organizzare, voli da disdire e da riprenotare. Ma siamo parte di una comunità che sta soffrendo, il fermare la nostra attività forse non aiuta a frenare il contagio, ma sicuramente lancia il segnale che tutti devono fare la loro parte per la prevenzione. Quindi rispettiamo la decisione del presidente Kompatscher ed i sacrifici ben superiori ai nostri, chiesti a sanitari, forze dell'ordine, operatori economici e a tutta la comunità per vincere la battaglia contro l'epidemia".
In panne anche il Bcb Alperia
Il Basket Club Bolzano Alperia aveva già anticipato l’ordinanza del presidente Arno Kompatscher trovando l’accordo con il Basket Sarcedo per rinviare la partita al PalaMazzali valida per la settima giornata della serie A2. Una sfida ora rinviata forse al prossimo anno. Il presidente della società bolzanina Carlo Alberto Valer si si era subito attivato contattando il presidente del club veneto per comunicare l’aggravarsi della situazione in Alto Adige ed in attesa delle direttive che sarebbero poi arrivate era stato deciso in via cautelativa di rinviare la partita con il Basket Sarcedo in accordo con la società vicentina e dopo aver interpellato la Lega Basket Femminile e la Federbasket. Ora con l’ ultima ordinanza, il cammino del Bcb Alperia deve cambiare. Sarà necessario, dunque, trovare nuovi accordi con la Fip. “Abbiamo già preso contatti con la Federbasket e la Lega Basket Femminile – spiega coach Roberto Sacchi - allegando la documentazione necessaria tra la quale, naturalmente, anche le ultime due ordinanze della Provincia. È chiaro che si dovranno sicuramente rinviare almeno anche altre due gare, oltre a quella con il Basket Sarcedo, e soprattutto capire quando si potrà ricominciare l’attività". Dopo la sfida con il Basket Sarcedo, saltano dunque anche quella con il Moncalieri, ancora al PalaMazzali, e la trasferta sul campo del San Giorgio Mantova, poi si dovrà ancora vedere se la Federbasket concederà, come dovrebbe essere, almeno due settimane per riprendere con gli allenamenti e rientrare nel clima agonistico. Così potrebbero essere rinviate anche le partite con il Basket Crema e la trasferta in casa della Libertas Udine, per riprendere con l’ultima partita del 2020 con ospite il Basket Ponzano il 19 dicembre e saltare poi all’ultima giornata del girone di andata a Villafranca con l’Alpo. "Per quanto riguarda lo stop con il Basket Sarcedo, alla luce dei dati rilevati in Alto Adige, era inevitabile lo spostamento della partita. Per il prossimo futuro è invece ancora troppo presto per capire come ci si potrà muovere. Di certo, dopo settimane in cui non ci si potrà nemmeno allenare, sperando sempre che non si prolunghi ulteriormente l'inattività, e soprattutto confidando che le misure adottate possano portare miglioramenti della situazione in Alto Adige, avremo sicuramente bisogno di un periodo di tempo per poter riprendere con le competizioni. Adesso, comunque, penso che l’aspetto più importante sia salvaguardare la salute di tutti. Per il resto avremo modo di valutare con calma, anche con tutte le autorità competenti, come proseguire la nostra stagione".
Le Sisters? Si allenano a casa
Stop ad allenamenti e partite per la serie A2 femminile di basket, e così la Pallacanestro Bolzano Acciaierie Valbruna è ferma “È il momento di accettare le decisioni senza discutere – precisa subito coach Sandro Pezzi – Conta la salute e il bene comune. Lo sport deve essere di esempio”. La decisione della Provincia è stata comunicata alle società con una telefonata. La situazione epidemiologica ha consigliato al presidente Kompatscher di stringere con le restrizioni per contrastare il propagarsi di Covid 19. Così dopo il blocco di tanti settori della società altoatesina, anche allo sport dilettantistico nazionale, seppur ad alto livello, è stato chiesto un sacrificio. Niente allenamenti e campionato sino al 29 novembre. Le Sisters quindi saltano ben quattro incontri da riprogrammare nel prossimo anno: ad Umbertide l’altroieri, il 21, a Bolzano con La Spezia il 28, da posticipare anche la complicata trasferta in Sardegna (biglietti e voli già prenotati) con il Selargius il 25. Salterà anche una seconda trasferta in Sardegna con il Cus Cagliari, programmata per il 5 dicembre. La ripresa dell'attività agonistica dovrebbe essere prevista per il 13 dicembre, con la visita della Virtus Cagliari. "Ci dispiace sospendere il campionato, quattro settimane. Due di lockout e due di necessaria ripresa dell'attività, senza giocare e senza allenamento rompono il ritmo agonistico – interviene coach Sandro Pezzi - Ci sono poi le partite da recuperare, con turni infrasettimanali in località molto distanti da organizzare, voli da disdire e da riprenotare. Ma siamo parte di una comunità che sta soffrendo, il fermare la nostra attività forse non aiuta a frenare il contagio, ma sicuramente lancia il segnale che tutti devono fare la loro parte per la prevenzione. Quindi rispettiamo la decisione del presidente Kompatscher ed i sacrifici ben superiori ai nostri, chiesti a sanitari, forze dell'ordine, operatori economici e a tutta la comunità per vincere la battaglia contro l'epidemia".
In panne anche il Bcb Alperia
Il Basket Club Bolzano Alperia aveva già anticipato l’ordinanza del presidente Arno Kompatscher trovando l’accordo con il Basket Sarcedo per rinviare la partita al PalaMazzali valida per la settima giornata della serie A2. Una sfida ora rinviata forse al prossimo anno. Il presidente della società bolzanina Carlo Alberto Valer si si era subito attivato contattando il presidente del club veneto per comunicare l’aggravarsi della situazione in Alto Adige ed in attesa delle direttive che sarebbero poi arrivate era stato deciso in via cautelativa di rinviare la partita con il Basket Sarcedo in accordo con la società vicentina e dopo aver interpellato la Lega Basket Femminile e la Federbasket. Ora con l’ ultima ordinanza, il cammino del Bcb Alperia deve cambiare. Sarà necessario, dunque, trovare nuovi accordi con la Fip. “Abbiamo già preso contatti con la Federbasket e la Lega Basket Femminile – spiega coach Roberto Sacchi - allegando la documentazione necessaria tra la quale, naturalmente, anche le ultime due ordinanze della Provincia. È chiaro che si dovranno sicuramente rinviare almeno anche altre due gare, oltre a quella con il Basket Sarcedo, e soprattutto capire quando si potrà ricominciare l’attività". Dopo la sfida con il Basket Sarcedo, saltano dunque anche quella con il Moncalieri, ancora al PalaMazzali, e la trasferta sul campo del San Giorgio Mantova, poi si dovrà ancora vedere se la Federbasket concederà, come dovrebbe essere, almeno due settimane per riprendere con gli allenamenti e rientrare nel clima agonistico. Così potrebbero essere rinviate anche le partite con il Basket Crema e la trasferta in casa della Libertas Udine, per riprendere con l’ultima partita del 2020 con ospite il Basket Ponzano il 19 dicembre e saltare poi all’ultima giornata del girone di andata a Villafranca con l’Alpo. "Per quanto riguarda lo stop con il Basket Sarcedo, alla luce dei dati rilevati in Alto Adige, era inevitabile lo spostamento della partita. Per il prossimo futuro è invece ancora troppo presto per capire come ci si potrà muovere. Di certo, dopo settimane in cui non ci si potrà nemmeno allenare, sperando sempre che non si prolunghi ulteriormente l'inattività, e soprattutto confidando che le misure adottate possano portare miglioramenti della situazione in Alto Adige, avremo sicuramente bisogno di un periodo di tempo per poter riprendere con le competizioni. Adesso, comunque, penso che l’aspetto più importante sia salvaguardare la salute di tutti. Per il resto avremo modo di valutare con calma, anche con tutte le autorità competenti, come proseguire la nostra stagione".


