BOLZANO. Nell’intervista di inizio stagione Armin Zöggeler ci confessò: “State attenti a Dominik Fischnaller che ha talento”.

Parole sagge del ‘Re dello slittino’ che nella giornata del primo storico podio di Dominik nella Coppa del mondo assoluta, uno straordinario terzo posto, lui deve accontentarsi del settimo posto.

Quanto accaduto ieri a Königsee in Baviera speriamo non sia stata una sorta di passaggio di testimone tra il grande fuoriclasse ed il giovane campione ma solo una conferma che lo slittino italiano è un movimento che sa lavorare, sa scoprire i suoi talenti anche senza avere una pista dedicata all’artificiale dentro ai suoi confini.

Armin è la punta di diamante che guarda verso le Olimpiadi di Sochi 2014, Domink è colui che tra poco più di un anno potrebbe essere il suo degno erede.

Fischnaller, 20 anni da compiere il 20 febbraio prossimo, ha disputato una gara da incorniciare che soprattutto lo ha visto grande protagonista nella seconda manche. Quinto dopo la discesa d’apertura, il carabiniere di Rio di Pusteria, che in bacheca vanta un bronzo mondiale tra gli under 23 lo scorso anno ad Altenberg, ha saputo gestire le tensioni e nella manche decisa è stato perfetto lasciandosi alle spalle, oltre che all’illustre compagno di squadra, anche i tedeschi, il temibile Felix Loch (quarto), l’emergente Julian von Schleinitz (quinto) e l’ostico Andy Langenhan (sesto). Davanti a Fischnaller (a 221 millesimi dal vincitore) due grandi del calibro del germanico David Möller e del russo Albert Demtschenko (a 64 millesimi). Va sottolineato che tra Dominik ed Armin c’è una similitudine. Infatti, nel novembre del 1993 a Calgary quando aveva 19 anni, Zöggeler centrò la sua prima vittoria in Coppa del mondo. Alla stessa età Fischnaller ha centrato il suo primo podio.

«Non pensavo veramente di salire sul podio, è davvero incredibile - ha commentato emozionato Fischnaller, ragazzo di 173 centimetri per 61 chilogrammi, che con questo terzo posto è andato a migliorare il quinto di Sigulda 2011 -.Ho cercato di fare del mio meglio come sempre, ma è stata davvero una giornata speciale e tutto è andato alla perfezione. Mi sento molto felice e voglio dedicare questo primo podio a Walter Plaikner e a Oswald Haselrieder che sono i tecnici che mi hanno aiutato di più. Paragoni con Armin? No, lui è un grande maestro, guardo quello che fa e cerco di imparare. Lui è un grande campione che ha fatto la storia, io posso solo cercare di imitarlo e provare a fare il massimo».

Dominik a livello giovanile aveva vinto nel 2009-2010 quattro prove della Coppa del mondo youth vincendola a fine stagione. In questo fine settimana la Coppa del mondo si trasferirò a Oberhof, sempre in Germania, ma Fischnaller sarà già a Park City dove il 15 e 16 è in programma la 28esima edizione del Mondiale juniores.

A livello statistico, magari ben augurante, all’edizione del 1993 a Sigulda, il suo grande maestro Armin Zöggeler vinse l’oro per poi bissarlo l’anno successivo ad Igls.

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