TORINO. Cresce l’attesa per Jannik Sinner, che questa sera (18 novembre) alle 21 torna in campo alle Atp Finals di Torino contro il numero 2 del mondo Medvedev.

 "Sono contento che Sinner sia riuscito a entrare e a fare una gran partita. Non è facile scendere in campo sapendolo due ore prima, affrontare un avversario come Hurkacz e vincere in un'ora e mezza o anche meno, non è scontato. Jannik è un grandissimo talento, oltre che un bravissimo ragazzo e tiferemo per lui anche questa sera". A sostenere il compagno di squadra è Lorenzo Sonego, il tennista torinese che in questi giorni segue da vicino le Nitto Atp Finals per le quali è anche brand ambassador Lavazza.

Il giovane talento di casa si dice anche "estremamente dispiaciuto" per Matteo Berrettini, costretto al ritiro per infortunio. "Oltre a essere italiano - dice - è uno dei miei migliori amici, sono andato a vederlo e tifare per lui. Era giusto che vivesse questa esperienza perché se l'è meritata, aveva fatto un anno incredibile e so che ci teneva tanto a far bene e a viversi il pubblico e l'atmosfera fino in fondo".

Un'esperienza che Sonego spera "un giorno di poter vivere", magari già il prossimo anno. "È un obiettivo che mi sono posto - conferma -. Non è mai capitato a nessuno di poter giocare le Atp Finals nella propria città e quindi spero veramente di riuscirci. È un bell'obiettivo che mi motiva e mi carica per cercare di migliorarmi il più possibile a arrivare lì".