DOBBIACO. Non solo Marcialonga, il challenge delle lunghe distanze propone anche la 41esima edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina, che andrà in scena il 3 e 4 febbraio. Saranno spettacolari i percorsi, quest’anno più che mai, visto l’arrivo copioso dei fiocchi innevati a rendere scintillante il paesaggio. Sabato 3 febbraio lo start dei 50 km in classico, che avverrà dall’aeroporto militare di Dobbiaco. La Nordic Arena sarà la meta al km 11, con al proprio interno anche il traguardo “sprint” Ski Classics a rendere più avvincente la contesa. Subito dopo il Lago di Dobbiaco il percorso della Dobbiaco-Cortina passa accanto alla centrale elettrica di Landro. Al 20esimo chilometro si sfilerà al cimitero di guerra Sorgenti, monumento nazionale dove parecchi soldati della Prima Guerra Mondiale hanno trovato qui l’eterno riposo. Le Tre Cime di Lavaredo saranno il punto più scenografico da scorgere al km 25, proseguendo a spron battuto al km 27 verso il Lago di Landro, il quale concederà una magnifica vista sul Monte Cristallo, una delle più alte e maestose montagne delle Dolomiti di Cortina d’Ampezzo. Passo Cimabanche è il punto più elevato del percorso a 1.529 metri di altitudine e situato tra la Croda Rossa d'Ampezzo a nord e il Monte Cristallo a sud, al confine tra le regioni Trentino-Alto Adige e Veneto, poi Ospitale (km 38.5) e finish line a Cortina d’Ampezzo dopo 50 km. I 30 km in skating di domenica 4 febbraio partiranno invece da Fiames per giungere alla Nordic Arena di Dobbiaco, un percorso “al contrario” e in una tecnica differente per rendere la ski-marathon ancor più spettacolare e variegata.

Le quote di gara sono di 90 euro per la competizione in classico, 80 euro per lo skating, o 140 euro per entrambe. Per iscriversi o avere maggiori informazioni: www.dobbiacocortina.org.