BRESSANONE. La città di Bressanone ha premiato, come da tradizione ormai consolidata, i suoi atleti migliori. A fare gli onori di casa al centro culturale Astra, il sindaco Andreas Jungmann che ha consegnato - insieme ai membri della giunta e del consiglio comunale, all'assessore provinciale allo sport Peter Brunner e agli ospiti d'onore dell'Fc Südtirol, l'amministratore delegato Dietmar Pfeifer e il capitano Fabian Tait - gli attesi riconoscimenti a 28 bressinesi che con impegno, passione e spirito di squadra hanno portato in alto il nome della città ben oltre i suoi confini. Il primo cittadino ha sottolineato come il successo sportivo sia sempre il frutto di un lavoro di squadra: «Siete un esempio per tutti, non solo per i vostri risultati, ma perché dimostrate ogni giorno cosa significano passione, disciplina e correttezza».

Il più giovane atleta premiato è stato Arthur Masiello, piccola stella dello yoseikan budo. Uno dei momenti più seguiti della serata è stata quella con le interviste con gli ospiti dell'Fc Südtirol. Pfeifer e Tait hanno ripercorso la straordinaria crescita del club - dalle origini in ambito locale con l'Fc Alto Adige e Walter Insam fino alla serie B - soffermandosi sull'importanza del vivaio, sulle sfide dello sport professionistico e sul valore dello sport come strumento di integrazione e coesione sociale.

Nel nuoto si sono distinti Christa Huber, Barbara Letrari, Christine Spitaler e Stephan Dejaco, ottenendo risultati di rilievo a livello nazionale. Nell'atletica leggera, Helmuth Mair e Martin Winkler hanno conquistato diverse medaglie ai campionati mondiali di corsa in montagna.

Per gli sport paralimpici sono stati premiati Kathrin Oberhauser, Marco Scardoni, Andreas Kofler e Jasmin Thöny per le loro eccezionali prestazioni a livello nazionale nel nuoto e nel fondo. Nell'arrampicata sportiva, Simon Fill, Matilda Liù Moar, Nadja Ranalter, Sophie Pederiva e Michael Tschiesner hanno ottenuto numerosi successi in competizioni di livello nazionale ed europeo.

Nel taekwondo Laura Fürler, Carolina Culcsar e Leonie Senn hanno dimostrato grande determinazione e costanza, distinguendosi a livello nazionale ed europeo. Per gli ottimi risultati ai campionati italiani e all'International Cup di Yoseikan Budo sono stati premiati Sara Mair e Arthur Masiello.

Nello sci alpino Greta Andreetto si è messa in luce con piazzamenti di vertice in gare regionali e nazionali. L'hockey su ghiaccio è stato ben rappresentato sul dai fratelli Gabriel e Raffael Nitz, freschi campioni Under 18 con la Nazionale italiana.
Nella pallamano Amelie Fadel e Marie Oberrauch hanno ottenuto il titolo europeo conquistato con le azzurre U17. I triatleti Euan De Nigro, Verena Steinhauser e David Zingerle sono rimasti al top in ambito internazonale. (foto Fabio De Villa)