BORMIO. Il Super-G olimpico sulla pista dello Stelvio si è trasformato in una gara amara per l’Italia, segnata subito dalla sfortuna di Dominik Paris. L’azzurro, tra i più attesi nella prova di velocità, ha perso uno sci dopo poche porte ed è stato costretto al ritiro, chiudendo in anticipo la sua giornata olimpica. Un episodio che ha tolto subito un protagonista alla lotta per le medaglie.

Non è riuscito a salire sul podio nemmeno Giovanni Franzoni, che ha completato la sua prova senza però trovare il guizzo necessario per inserirsi tra i primissimi. L’azzurro si è fermato fuori dalle prime tre posizioni, al sesto posto, in una gara dove i distacchi si sono rivelati pesanti e ogni minimo errore ha inciso sul risultato finale.

A dominare la scena è stato invece lo svizzero Franjo Von Allmen, che ha confermato il suo momento straordinario e ha costruito una prova di altissimo livello. Von Allmen ha vinto davanti allo statunitense Ryan Cochran-Siegle e all’altro svizzero Marco Odermatt, completando una giornata che lo proietta nella storia. Senza fortuna anche la gara del 41enne Christof Innerhofer, alla quinta olimpiade, comunque sempre degno di applausi per la sua longevità agonistica ad altissimi livelli. Per lui l'11.mo posto. Oltre la ventesima posizione Mattia Casse.

Con questo successo, Von Allmen conquista il terzo oro olimpico consecutivo, un traguardo che lo consacra tra i grandi della specialità. Una vittoria netta, arrivata nella gara più attesa della velocità, mentre per gli azzurri resta la delusione di una prova che non ha premiato le ambizioni di medaglia.

(foto Fabrice COFFRINI / AFP)