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BOLZANO. È giunta finalmente l’ora, dopo poco più di tre mesi la pallamano italiana torna a vivere un’importantissima serata con il primo impegno ufficiale della nuova stagione 2015-2016. Al Palagasteiner di Bolzano si sono affrontati i padroni di casa del Loacker contro i trentini del Pressano, nell’incontro valevole per il primo attesissimo titolo: la Supercoppa Italiana.
I biancorossi riescono sì a far rispettare il pronostico aggiudicandosi il trofeo, ma non convincono. Il Pressano non solo dimostra di giocarsela per l’intero incontro alla pari, ma probabilmente se non avesse peccato di alcuni errori dovuti all’inesperienza, staremo qui a raccontare un epilogo diverso. I padroni di casa iniziano bene e sfruttano un avvio timido dei trentini, con Turkovic e Innerebner che portano Bolzano sul 7-3. Pressano alza la testa ed approfitta delle magie del proprio portiere Sampaolo che si supera in 4 parate consecutive che impediscono ai ragazzi di Mister Flego di prendere il largo, con l’aggiunta della premiata ditta Giongo-Di Maggio, i quali avvicinano Loacker a -1 fissando il risultato sul 10-9. Successivamente però i ragazzi di Dumnic peccano in un errore grossolano. Pircher commette fallo e si prende 2 minuti di penalità, ma il Pressano invece che approfittarne, commette l’errore di essere infilato da Turkovic e Dallago, andando a -3 con l’uomo in più.
Nella ripresa Sporcic e compagni non riescono a dare la spallata definitiva ai gialloneri, e l’incontro diventa spettacolare, con il risultato sempre in bilico. Loacker paga anche la giornata storta di Radovic, solo 3 gol, e Starcevic, due uomini che spesso fanno la differenza nelle file bolzanine. Nel Pressano, Starbellini, Giongo e Di Maggio continuano a rispondere colpo su colpo agli attacchi biancorossi. A 8 minuti dal termine, la partita sembra chiudersi in anticipo. Gaeta sale dalle retrovie e trova una tripletta che vale oro per Loacker. Ma l’ennesimo calo di concentrazione della banda di Flego, permette a un Pressano mai domo, di continuare a farsi sotto raggiungendo -2 con il punteggio di 28-26. Bolzano trema ancora, prima il palo nega la rete a Giongo, poi Bertolez, uno dei migliori tra le fila di Pressano, sbaglia solo davanti a Tsilimparis.
La partita si conferma non adatta ai deboli di cuore: ad un minuto e quaranta dalla sirena viene fischiato un rigore per Loacker. Dal dischetto Turkovic, miglior marcatore biancorosso con 8 reti, si fa ipnotizzare con una splendida parata di piede da Sampaolo, contropiede giallonero, e Bolognani segna il gol del -1 per il 28-27 a 30 secondi dallo scadere. Alla fine il Pressano riesce a guadagnarsi anche un tiro franco, ma non a sfruttarlo, e con il suono della sirena, Loacker Bolzano può festeggiare aggiudicandosi la seconda Supercoppa Italiana della sua storia, dopo quella vinta nel 2012-2013. Bellissima finale tra due squadre che si sono date battaglia fino all’ultimo secondo. Nonostante la sconfitta il Pressano può essere soddisfatta della prestazione. Il Bolzano esce vincitore, ma Flego sa che i suoi ragazzi possono fare molto di più; è pur vero che siamo ad inizio stagione e la condizione non può essere ottimale, anche se già il successivo appuntamento ci sarà con il prossimo weekend dove al Palagasteiner arrivano i terribili islandesi del Haukar per le gare di Ehf.
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