Mezzolombardo. Delusione per due. Succede tutto nella prima frazione di gioco, quando alla mezz’ora mancano tre minuti. Prima l’acuto di Gianmaria Conci, poi la sentenza Clementi. Le due formazioni si spartiscono la posta in palio e il punto lascia l’amaro in bocca ad entrambe le compagini. I padroni di casa vedono così sfumare quasi irreparabilmente le speranze di secondo posto (il Maia Alta dista tre lunghezze ad una giornata dal termine), mentre il San Paolo dovrà lottare fino all’ultimo per conquistare i punti necessari ad evitare il quart’ultimo posto che, visti i nefasti risultati delle regionali in Serie D potrebbe significare retrocessione in Promozione.

Una bella gara.

La partita è vivace fin dalle prime battute, la Rotaliana cerca di impostare il proprio ritmo e dopo quindici giri di lancette d’orologio, Tarantino azzarda un’uscita di piedi oltre il limite della propria area di rigore, tenta un avventato dribbling con Canali abile a intuire le intenzioni del numero uno ospite, strappare la sfera e concludere verso la porta.

Occasione da gol. Sul più bello, però, l’intervento di un difensore salva tutto e riesce a deviare la sfera in fallo laterale. L’azione dei ragazzi di Bertoncini è travolgente e al 19’ Gasperini s’invola sulla sinistra, supera due avversari e crossa a centro area dove Gianmaria Conci, ben appostato, calcia a colpo sicuro ma Tarantino compie un autentico miracolo e devia in calcio d’angolo.

Ospiti intraprendenti.

Gli altoatesini si rendono pericolosi per la prima volta al 25’ quando il numero undici Dorigoni si libera di Zentil sul vertice destro dell’area di rigore e lascia partire un preciso fendente, con Rossatti che non si lascia però sorprendere e para in presa senza grossi patemi. Lo strapotere trentino è premiato poco dopo: al 27’ l’ex Trento Ermon prende iniziativa sulla sinistra, scende lungo l’out di competenza e scambia con Canali. L’attaccante biancoazzurro non ci pensa due volte e centra un interessante traversone, sul quale Gianmaria Conci s’avventa e insacca agevolmente il meritato vantaggio all’altezza del secondo palo.

Pareggio inaspettato.

La Rotaliana appare in controllo della partita, pecca di superbia e dopo due minuti subisce l’inaspettato pareggio. Clementi suona la carica per i suoi, controlla la sfera all’interno dell’area di rigore trentina ed elude la marcatura di De Simone, con quest’ultimo costretto a commettere fallo da rigore. Dagli undici metri lo stesso Clementi non si fa ipnotizzare dal movimento di Rossatti e di precisione insacca il pareggio.

Forte vento. Alla ripresa delle ostilità il forte vento che spira sulla piana rotaliana condiziona l’azione delle due squadre e la partita fatica a salire di tono. Le compagini si affidano alla soluzione del lancio lungo, ma le retroguardie fanno buona guardia.

Ospiti coperti. Il San Paolo forte di aver agguantato il pareggio non si scopre più e alza una vera e propria barricata davanti ai pali difesi da Tarantino. De Simone e compagni si rendono pericolosi a due minuti dal termine con un tiro dal limite di Gasperini, ma la partita termina senza vinti né vincitori.

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