VILLAFRANCA . Rimasto senza le sue guide sul parquet, il Bcb Itas Alperia ha giocato, forse, la peggior partita della stagione a Villafranca, contro l’Alpo, terzo in classifica.

Con Viviana Giordano che potrebbe mancare fino a fine stagione, dopo l’operazione al ginocchio, ieri ha assistito dalla panchina anche Daniela Servillo, debilitata dall’influenza che l’ha colpita per tutta la settimana. Così coach Maurizio Travaglini ha dovuto inventarsi nuovi quintetti e nuovi giochi con la responsabilità della guida delle manovre biancorosse a turno a Madalena Ribeiro da Silva, Safy Fall, Xhovana Cela e alle diciottenni Giada Zangari (12’13”) ed Ilaria Ruocco (9’), con un centro da tre punti. Così è stato tutto molto facile per la formazione veronese che ha disputato poco più di un allenamento senza, praticamente, trovare alcuna resistenza da parte della squadra biancorossa, che alla fine non è nemmeno riuscita a collezionare la metà dei punti delle avversarie (92-45). Forse non era questa una partita da vincere, ma certamente doveva essere affrontata con altro spirito da parte di tutto il collettivo biancorosso, che ha chiuso con un modesto 19 sulla pagella della Lega, esattamente 100 punti in meno delle veronesi. Al di là delle assenze ci si poteva attendere un’altra partita da parte delle biancorosse, in particolare in difesa dove le veronesi hanno potuto trovare spesso posizioni favorevoli per andare al tiro.

Dopo la palla a due conquistata da Ivona Matic, Safy Fall ha segnato l’unico vantaggio bolzanino, poi la partita è proseguita nel segno dell’Alpo, che sul 7-4 ha infilato un break di 13-0 per arrivare così al 20-4, seguito dal 4-2 per il -18 (24-6) del finale del primo quarto, con 13 punti della guardia/ala Ramò, alla fine migliore in campo con 28 punti e 30 in pagella in 24 minuti. Nulla di nuovo nel secondo quarto, con il primo canestro della partita per Ivona Matic nel finale. Nel terzo quarto ancora un 13-0 veronese per il 62-24, con il 12-8 veronese (74-32 alla mezzora), con a segno Alexa Pobitzer, Safy Fall e bomba di Alexia Desaler. Nell’ultimo quarto l’Alpo ha mandato in campo giocatrici dal ’99 al 2001 e coach Travaglini ha anche puntato sull’inedito quintetto con Desaler, Ribeiro da Silva, Valoroso, Ruocco e Pobitzer e si è arrivati così al +47 per le padrone di casa e con il Bcb Itas Alperia che non è nemmeno riuscito a superare il modesto bottino di 50 punti.