BRUNICO. Gli Jergina non si muovono dalla Val Pusteria, ma non riescono nemmeno a muovere la loro classifica. Anche nella seconda partita interna, dopo quella contro l’Arzignano, arriva una nuova sconfitta per i ragazzi di Patrizio Morini, puniti per la seconda volta davanti al proprio pubblico dal Sandonà.

Il San Giorgio si presenta al fischio d’inizio penalizzato dagli infortuni e dalle squalifiche. Tra le tante assenze anche quella del difensore nonché capitano Harrasser, il quale, durante il riscaldamento prepartita, è costretto al “forfait”, sostituito da Boggian, attaccante puro. La partita, però, comincia con la solita azione firmata da Bacher, il quale su lancio lungo si fa anticipare dal portiere avversario, bravo in uscita. Tuttavia, la corazzata ospite, con il passare dei minuti, comincia a farsi grande e al minuto 21 arriva la fatidica palla che uno sfortunato Zulic manda sotto la traversa difesa dal compagno Demetz. Si continua a lottare soprattutto a centrocampo nonostante una pioggia battente che non ha intenzione di cessare. La sfera viaggia da una parte all’altra del campo a ritmi sostenuti, ma i due portieri non vengono coinvolti troppo spesso. Il San Giorgio ci prova con un bel “uno-due” tra Ritsch e Bacher nei pressi dell’area avversaria che però non si concretizza, mentre al 42’ ci pensa la squadra veneta ad incantare il pubblico: una splendida giocata di Paladin favorisce Aperi, che con una buona intuizione, scarta anche Demetz, lasciando a Mortati che concretizza. Gli Jergina si trovano spiazzati dal raddoppio; in più il Sandonà non perde tempo e decide di chiudere la partita quasi alla fine della prima frazione con un gol su ribattuta di Aperi. Le squadre, quindi, rientrano in campo nella ripresa con il punteggio sul 3 a 0 per gli ospiti, ed il San Giorgio è costretto a scoprirsi maggiormente per tentare di riaprire l’incontro. Dall’altra parte, invece, Paladin continua ad incantare con deliziose giocate per i compagni e, proprio su una sua intuizione, arriva anche la quarta rete che il nuovo entrato Bigoni appoggia al lato del palo. Il Sandonà non si accontenta e continua a pressare i giovani rossoneri, i quali però continuano a lottare. In questa fase del gioco sono tanti i cambi, ma quelli che risultano più efficaci sono ancora a favore degli ospiti. Infatti, i biancocelesti colpiscono un palo e, nel finale, trovano due reti pesanti per il morale dei rossoneri, ormai con la testa già negli spogliatoi.