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BRESSANONE. Un giusto pareggio ha sanzionato una gara dai due volti con alcune recriminazioni da parte dei padroni di casa per le occasione fallite dopo il vantaggio ottenuto, mentre da parte degli ospiti ci si lamenta per la non concretezza nella tardiva reazione avvenuta nella ripresa. Tra Millan e Merano, sotto una pioggia insistente, un comportamento agonisticamente valido e corretto, ben sotto controllo del direttore di gara, capendo nel fondo assai viscido. Da parte dei rionali del Millanddell’allenatore - giocatore Manuel Sullmann, una ottima prova per buona parte di partita grazie alla disposizione tattica tra difesa e centrocampo e ad una notevole carica agonistica. Unico neo, aver tardato a sostituire lo spento centrocampista Simeoni, zona conquistata dai meranesi. Il Merano di Bertinato (in tribuna, mai smesso di dirigere i suoi anche in modo deciso), è apparso sicuro nell’asse difesa diretta dall’esperto Franzoso al vertice sinistro Dinolli quest’ultimo dai piedi buoni. Bene il Millan nel primo tempo disputato con sicurezza ad annullare ogni azione avversaria e meritevole del vantaggio al 28’.
Già al 3’ Kaser sui sviluppi di calcio d’angolo svirgolava con una semirovesciata il pallone che usciva a lato da non più di 14 metri. Al 12’ era Larcher a battere un calcio d’angolo con ribattuta avversaria e ripresa del pallone defilato a destra con forte tiro angolato dove Daniele Lazzaro deviava in angolo da campione. Solo al 16’ il Merano si rende pericoloso dalla parte destra con fuga di Stajev ma bravissimo Niederjaufner a “stopparlo” al limite senza fallo. Al 28’ su angolo di Larcher, Simeoni di testa anticipa e segna da pochi passi. Nella ripresa il Merano le tenta anche con i cambi fatti dall’esperto Bertinato ed il Milland arretra limitandosi al contropiede. Uno di questi al 32’, vede Christian Vecchio fuggire sulla fascia sinistra per poi sprecare tutto con un tiro debole che Lazzaro neutralizza a terra. Al 37’ Knoflach bravissimo in tuffo a deviare in angolo un forte tiro di Kusne ma il pareggio arriva con la traversa colpita da Koliame da 38 metri e da Stajev che è lesto nella ribattuta. Poi il Milland a guadagnare tre punizioni dalla trequarti destra senza esito di Larcher. Tanto da ribadire di “esserci”.
Già al 3’ Kaser sui sviluppi di calcio d’angolo svirgolava con una semirovesciata il pallone che usciva a lato da non più di 14 metri. Al 12’ era Larcher a battere un calcio d’angolo con ribattuta avversaria e ripresa del pallone defilato a destra con forte tiro angolato dove Daniele Lazzaro deviava in angolo da campione. Solo al 16’ il Merano si rende pericoloso dalla parte destra con fuga di Stajev ma bravissimo Niederjaufner a “stopparlo” al limite senza fallo. Al 28’ su angolo di Larcher, Simeoni di testa anticipa e segna da pochi passi. Nella ripresa il Merano le tenta anche con i cambi fatti dall’esperto Bertinato ed il Milland arretra limitandosi al contropiede. Uno di questi al 32’, vede Christian Vecchio fuggire sulla fascia sinistra per poi sprecare tutto con un tiro debole che Lazzaro neutralizza a terra. Al 37’ Knoflach bravissimo in tuffo a deviare in angolo un forte tiro di Kusne ma il pareggio arriva con la traversa colpita da Koliame da 38 metri e da Stajev che è lesto nella ribattuta. Poi il Milland a guadagnare tre punizioni dalla trequarti destra senza esito di Larcher. Tanto da ribadire di “esserci”.


