BOLZANO. È giusto prendersi delle pause, ma talvolta queste non fanno bene. Ieri sera è stato uno di quei casi, per tutte e tre le formazioni altoatesine scese in campo per l’11esimo turno del massimo campionato di pallamano dopo alcune settimane di stop. A un mese dall’ultima uscita, il Loacker Bolzano ha perso, tra le mura amiche del Pala Gasteiner, il primo punto stagionale, pareggiando 28-28 contro la neopromossa Siracusa. La Forst Bressanone viene sconfitta per 30-31 al Pala Laghetto da un Fasano in gran forma, seppur entrambe le squadre fossero ferme da un mese. Lo Sparer Appiano subisce invece una debacle al Pala Raiffeisen per mano della capolista Sassari: 23-32 il risultato finale.
A Bolzano è a sorpresa il Siracusa a fare la partita. I siciliani mettono in campo un gioco veloce e spregiudicato che coglie spesso impreparata l’arrugginita difesa dei padroni di casa. Sono Turkovic, mattatore dell’incontro con 11 gol, Sonnerer (9) e il portiere Hermones, autore di numerose parate decisive tra cui quella sull’ultimo tiro di Vinci, a tenere a galla i padroni di casa. La partita procede all’insegna dell’equilibrio con gli ospiti che riescono anche a passare in vantaggio 7-8 al 19’ con i gol di Cuello e Vinci. Poi è Canete (il migliore dei suoi con 8 gol) a fare la differenza in attacco, mentre nel momento del bisogno ci pensa Turkovic a trascinare i biancorossi: al 29’ il centrale della Nazionale italiana delizia gli spettatori connessi via streaming con una virata in grande stile e un tiro sotto l’incrocio. Risponde Cuello in contropiede e Sonnerer fa altrettanto con un pallonetto all’ultimo secondo per il 13-13 al 30’. Il secondo tempo procede sulla falsariga del primo. Gli aretusei trovano anche il doppio vantaggio ripetutamente, con i bolzanini a inseguire. Al 44’ arriva il sorpasso con Udovicic, ma a 3’ dalla fine è di nuovo il Siracusa a mettere la testa avanti con Bobicic, e a mantenerla avanti nei due minuti successivi. Sonnerer pareggia a 30 secondi dal termine e l’ultimo tiro, in mano di Vinci del Fasano, è parato da Hermones: se non altro un punto il Bolzano lo mette in saccoccia.
Non possono dire altrettanto le altre due altoatesine. Il Bressanone perde per la terza volta in stagione con un solo gol di scarto: il 30-31 casalingo per mano del Fasano fa male, perché non sblocca una classifica che non sorride a Cutura e compagni. Sono i pugliesi a stare avanti nel punteggio per tutto l’incontro grazie a un’immensa prova di forza di Jarlstam (12 gol), trovando anche il +6 al 40’. Nel finale il Bressanone riesce a tornare a contatto, ma mai a pareggiare. Di Giulio a uomo sul mattatore avversario e un rigore segnato da Cutura a 15 secondi dalla fine valgono il 30-31. Ma non c’è più tempo.
L’Appiano, invece, manca completamente di energia: tolto il solito Starolis, autore di 11 gol, e il 3-0 iniziale, non ci sono note positive per lo Sparer, che non mette mai in discussione la vittoria alla capolista Sassari: finisce 23-32.
I RISULTATI DELL’11a GIORNATA: Bolzano - Siracusa 28-28; Molteno - Conversano 24-35; Bressanone - Fasano 30-31; Appiano - Sassari 23-32.
LA CLASSIFICA: Sassari 17**, Conversano 16**, Bolzano 13****, Cassano Magnago 12**, Siena 11****, Trieste 10**, Appiano 10, Pressano 8*****, Merano 7*****, Bressanone 4****, Fasano 4***, Fondi 4**, Cingoli 3***, Siracusa 3*, Molteno 2**. *= partite in meno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A Bolzano è a sorpresa il Siracusa a fare la partita. I siciliani mettono in campo un gioco veloce e spregiudicato che coglie spesso impreparata l’arrugginita difesa dei padroni di casa. Sono Turkovic, mattatore dell’incontro con 11 gol, Sonnerer (9) e il portiere Hermones, autore di numerose parate decisive tra cui quella sull’ultimo tiro di Vinci, a tenere a galla i padroni di casa. La partita procede all’insegna dell’equilibrio con gli ospiti che riescono anche a passare in vantaggio 7-8 al 19’ con i gol di Cuello e Vinci. Poi è Canete (il migliore dei suoi con 8 gol) a fare la differenza in attacco, mentre nel momento del bisogno ci pensa Turkovic a trascinare i biancorossi: al 29’ il centrale della Nazionale italiana delizia gli spettatori connessi via streaming con una virata in grande stile e un tiro sotto l’incrocio. Risponde Cuello in contropiede e Sonnerer fa altrettanto con un pallonetto all’ultimo secondo per il 13-13 al 30’. Il secondo tempo procede sulla falsariga del primo. Gli aretusei trovano anche il doppio vantaggio ripetutamente, con i bolzanini a inseguire. Al 44’ arriva il sorpasso con Udovicic, ma a 3’ dalla fine è di nuovo il Siracusa a mettere la testa avanti con Bobicic, e a mantenerla avanti nei due minuti successivi. Sonnerer pareggia a 30 secondi dal termine e l’ultimo tiro, in mano di Vinci del Fasano, è parato da Hermones: se non altro un punto il Bolzano lo mette in saccoccia.
Non possono dire altrettanto le altre due altoatesine. Il Bressanone perde per la terza volta in stagione con un solo gol di scarto: il 30-31 casalingo per mano del Fasano fa male, perché non sblocca una classifica che non sorride a Cutura e compagni. Sono i pugliesi a stare avanti nel punteggio per tutto l’incontro grazie a un’immensa prova di forza di Jarlstam (12 gol), trovando anche il +6 al 40’. Nel finale il Bressanone riesce a tornare a contatto, ma mai a pareggiare. Di Giulio a uomo sul mattatore avversario e un rigore segnato da Cutura a 15 secondi dalla fine valgono il 30-31. Ma non c’è più tempo.
L’Appiano, invece, manca completamente di energia: tolto il solito Starolis, autore di 11 gol, e il 3-0 iniziale, non ci sono note positive per lo Sparer, che non mette mai in discussione la vittoria alla capolista Sassari: finisce 23-32.
I RISULTATI DELL’11a GIORNATA: Bolzano - Siracusa 28-28; Molteno - Conversano 24-35; Bressanone - Fasano 30-31; Appiano - Sassari 23-32.
LA CLASSIFICA: Sassari 17**, Conversano 16**, Bolzano 13****, Cassano Magnago 12**, Siena 11****, Trieste 10**, Appiano 10, Pressano 8*****, Merano 7*****, Bressanone 4****, Fasano 4***, Fondi 4**, Cingoli 3***, Siracusa 3*, Molteno 2**. *= partite in meno.
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