BOLZANO. Il campionato di serie A1 di pallamano è alle porte e la grande novità dell'anno è una nuova formula con un singolo girone e 14 formazioni ai nastri di partenza. Analizziamo in questa pagina la realtà delle squadre regionali impegnate nella massima serie, e in tal senso si parla di novità anche in casa Bolzano, perché il Loacker è una squadra rinnovata rispetto alla passata stagione. Dopo un anno deludente - che ha visto l'Ssv raggiungere solo la finale di Coppa Italia, non qualificandosi per quella di campionato per la prima volta nelle ultime 6 stagioni - la dirigenza si è mossa per dare nuova linfa al roster. Il "nuovo" Bolzano, che è ripartito da un nucleo di nove giocatori, punta alla vetta del campionato e lo fa con diversi innesti importanti.

Il primo cambio da menzionare è quello in panchina: l'addio di coach Alessandro Fusina - che resta in serie A, al Siena - vede, parallelamente l'arrivo dall'estremo nord di Boris Dvorsek, allenatore famoso per le sue capacità di far crescere i giovani (è stato allenatore dell’Under 18 e Under 21 sia maschile che femminile della Croazia). Originario di Zagabria, ha vinto il titolo croato con la squadra della sua città nel 2014, ma è noto anche dalle nostre parti per aver allenato l'Appiano due stagioni fa per poi trasferirsi a Pargas, in Finlandia, la scorsa stagione.

Tra i giocatori, dopo i saluti alla pallamano dei veterani Waldner e Gufler, hanno lasciato l'Alto Adige Gianluca Dapiran - che ha scelto la Spagna - e Alessio Moretti, talentuoso terzino classe '98 che, dopo essersi fatto notare positivamente in maglia azzurra sempre a Bolzano durante le scorse qualificazioni ai Mondiali, ha deluso nella seconda parte della stagione biancorossa. Quest'ultimo, tornato a casa, al Cassano Magnago, è stato rimpiazzato dal capocannoniere dello scorso campionato, Erik Udovicic, che l'anno scorso a Treviso ha mandato in rete 195 palloni. Stesso numero di reti per Stefano Arcieri, altro classe '98 e altro arrivo in casa Bolzano, a prendere il posto di Dapiran come ala sinistra. Nel ruolo di centrale arriva l'esperto Bruno Brzic dalla vicina Bressanone e, spostandosi di una decina di chilometri, fa il suo ritorno al PalaGasteiner Michael Pircher come jolly, ala o terzino destro. In mezzo alla difesa avversaria, a fare a sportellate, arriva il bosniaco classe '92 Damir Halilkovic.

L'esordio per i ragazzi di Dvorsek sarà questa domenica alle 17.15, nel posticipo al PaLavis contro il Pressano. Non una passeggiata ma il Bolzano cercherà subito di mettere in chiaro le gerarchie del campionato, pur avendo di fronte un avversario ostico come quello trentino, sempre un «osso duro».

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