BOLZANO. La corsa più grande del mondo si chiama semplicemente Vivicittà. La manifestazione podistica che si svolgerà domenica 7 a Bolzano ed in altre 35 città d’Italia e in 18 sparse in giro per il pianeta quest’anno compie 30 anni.

L’evento simbolo dell’Unione Italiana Sport Per tutti (Uisp) abbraccia con la sua originale formula della compensazione dei tracciati, atleti professionisti, dilettanti e anche persone che vogliono trascorrere una domenica solo per correre (o camminare) per l’ambiente, i diritti e la solidarietà. Sono, infatti, questi i tre slogan che lancia Vivicittà.

Era un pomeriggio di settembre del 1983 quando una decina di persone in pantaloncini e maglietta diede vita a questo esperimento di corsa popolare. Fu così che il 1° aprile 1984 dai microfoni del Gr1 della Rai venne dato il via alla prima edizione con la frase: “Italia, pronti, via!”. Per il momento gli atleti di punta da Frick a Rungger non hanno ancora inoltrato la loro adesione, ma per la corsa di Bolzano per il momento si sono iscritti Barbara Egger, Christian Jocher, Gianmarco Bazzoni e Mohamed Jbari.

La novità di quest’anno è quella che i primi classificati non riceveranno più un premio in denaro. La cifra, circa 2000 Euro, sarà destinata ad un progetto sull’inserimento di bambini e ragazzi disabili all’interno dei vari sport proposti dal comitato Uisp o dalle società affiliate che aderiscono al ‘Progetto tutti abili in movimento’. Dallo scorso anno il locale comitato provinciale della Uisp ha voluto dare nuova linfa alla corsa cambiando completamente i tracciati di gara rendendoli più spettacolari ed interessanti sotto l’aspetto anche culturale. La prova competitiva sui 12 chilometri partirà alle 10 dallo stadio Druso per poi risalire tutte le passeggiate del Talvera fino a ponte Sant’Antonio (classico giro di boa degli allenamenti dei runner bolzanini) per scendere sul lato opposto (argine sinistro), percorrere via Portici, via Macello, via Mayr Nusser, ciclabile da ponte Loreto a ponte Palermo per poi ritornare allo stadio. Quella non competitiva di 4 km raggiungerà il ponte posto a nord rispetto a quello del Museion per poi rientrare al Druso (attraverso il ponte giallo). A livello internazionale Vivicittà si svolgerà anche a Budapest (Ungheria), Ginevra (Svizzera), Osaka e Yokohama (Giappone), Sarajevo e Tuzla (Bosnia-Erzegovina), Baalbeck e Saida (Libano/28 aprile) e in diverse località della Francia. Le iscrizioni potranno essere effettuate fino a venerdì presso la sede Uisp di via Dolomiti 14, al telefono (0471-300057) o via posta elettronica: bolzano@uisp.it. Le adesioni sono possibili anche dalle ore 8 alle 9 direttamente al campo Druso. La quota per la gara sui 12 km è di 15 euro (20 se l’iscrizione tardiva), per la non competitiva è di 5 euro (2 per ragazzi fino a 15 anni).

(m.m.)