TRENTO. Una vittoria strappata con le unghie e con i denti. Voluta e conquistata nonostante stomaci che tirano brutti scherzi e stati di forma ancora non ottimali. L’Itas Diatec centra la quarta vittoria consecutiva al PalaFontescodella di Macerata e ancora una volta se la porta a casa al quinto set. Contro la Lube va in scena un match bello, tirato, combattuto, che si mette il vestito buono. Profuma di playoff questa sfida invece siamo solo alla quarta giornata, con l’Itas che resta imbattuta in vetta. Il modo migliore per arrivare all’esordio in Champions League di mercoledì, al PalaTrento, contro i campioni di Germania del Friedrichshafen.
Una partita nella quale coach Stoytchev ha dovuto fare i conti all’ultimo con i problemi gastrointestinali di Osmany Juantorena. Si è provato a rimettere in piedi il cubano sino all’ultimo, ma niente da fare. Il tecnico di Sofia deve così inventarsi un sestetto inedito per questa stagione, con Della Lunga ed un Kaziyski non ancora al meglio in posto-4. Raphael va in regia con Stokr opposto, Riad e Birarelli al centro con Bari libero. Ma se Rado non ride, Berruto non se la gode di certo. Durante il match perde, per infortunio, prima Martino e quindi Podrascanin rilevati da Conte e Vadeleux. In un match nel quale i biancorossi trovano un Savani mai così positivo contro la sua ex squadra. Mentre il tecnico di Sofia in campo può ammirare un Kaziyski in crescendo (44% in attacco), un Raphael ispirato e capace di fermare tre volte a muro la Lube mentre Stokr (55% in attacco) e Birarelli possono essere molto contenti della propria prestazione.
L’inizio di match è caratterizzato dal grande equilibrio ma soprattutto dai tanti errori al servizio di entrambe le formazioni. Trento allunga sul 14-16 ma due errori consecutivi riportano in parità Macerata. Prima dello show di Savani (9 punti, 100% in attacco e 3 ace nel primo set) che piazza due ace consecutivi e lancia Macerata verso la conquista del primo set 25-20. Nel secondo set l’Itas continua a faticare in ricezione, ma un break di 7-1 lancia la Diatec verso la conquista del parziale. Il terzo set, però, è quello peggiore per Bari e compagni. Macerata spinge tanto al servizio (16-8), i bianchi di Stoytchev sbagliano qualcosa di troppo e la Lube monopolizza il parziale. Gara finita? No. Perché nel quarto parziale la Diatec aggiusta il muro e cerca di regalare meno al servizio. Ci riesce, il quarto set è tutto di marca Itas che vola in carrozza fino al quinto set. Un tie-break nel quale Raphael e soci sono sempre stati davanti, andando a chiudere d’autorità. Ed ora via al “tour de force”, ora si gioca ogni tre giorni a partire dall’esordio in Champions League di mercoledì sera. (n.b.)