LONDRA. Il campione si riconosce da come esce dai momenti più complicati. Sotto di un break, concesso nel terzo game del secondo set, Sinner sembra destinato a cedere il secondo set a Borges, che sul 5-4 ha un set ball su suo servizio. Jannik però ritrova la sua proverbiale risposta e prima costringe l’avversario ai vantaggi, poi piazza il controbreak, per il 5-5. Poi tiene senza problemi il servizio e va sul 6-5. Borges deve servire per restare nel set. Lo fa con grande sicurezza: si va, ancora una volta, al tiebreak. Che, si sa, è terreno di Jannik. -Chiude 7-2, due set a zero.


Sorretto da un ottimo servizio (7 ace, 92% di punti sulla prima) Jannik Sinner vince il primo set al tiebreak contro il portoghese Nuno Borges. Il parziale è stato molto equilibrato, anche se il numero 1 al mondo ha avuto in avvio ala possibilità di allungare, con tre palle break conquistate, ma non trasformate, nel primo game. Poi si è andati avanti senza scosse, con Jannik che ha lasciato pochissimi punti durante i suoi turni di battuta.

Al tiebreak, specialità di Haus Sinner, l’azzurro allunga e chiude 7-4. Primo set in cascina.


LONDRA. Dopo un esordio che tutti si aspettavano più morbido, con il serbo Kecmanovic che l’ha portato al quinto set, Jannik Sinner affronta il secondo turno a Wimbledon. Sul Centrale scende in campo contro il portoghese Nuno Borges, avversario sulla carta abbordabile ma da non sottovalutare.

Il portoghese, 29 anni, occupa la 48esima posizione del ranking ATP ed è reduce da un convincente successo in tre set contro Tristan Boyer.

Tennista solido da fondo campo, destro con rovescio bimane, negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio stabile nel circuito maggiore, arrivando fino al numero 30 del mondo e conquistando anche un titolo ATP.