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FANO. Gli echi della festa biancorossa contornano il profilo di Offredi, sommerso dall’abbraccio dei compagni per la prodezza che ha sigillato la seconda vittoria in trasferta. «Sinceramente avevo messo tutti sull’attenti per l’approccio che dovevamo avere in una gara insidiosa. – dichiara mister Zanetti - ed infatti abbiamo subito un’azione da gol dopo pochi secondi. Da lì abbiamo gestito bene la gara e come al solito dovevamo chiuderla ma siamo riusciti a farlo. Non abbiamo subito nulla di particolare anche se il Fano ha cercato di metterci in difficoltà con i previsti lanci lunghi. Subire un calcio di rigore al nono minuto di recupero è un’esperienza che ancora non avevo vissuto. Siamo riusciti a scampare questa minaccia grazie alla prodezza di Offredi. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. I ragazzi hanno conquistato quindici punti nelle ultime sette gare, sono stati bravissimi. Oggi ho visto una squadra in leggero calo fisico, la sosta ci darà la possibilità di recuperare qualcuno e di presentarci nuovamente in palla alla sfida con il Feralpisalò. Abbiamo pagato anche sotto l’aspetto nervoso, perché giocando spesso fuori casa è questo il dazio che si paga. Questo ci ha reso un po’ meno brillanti del solito…situazione che avevo notato anche nel secondo tempo con la Reggiana. È normale, ci sta, ho fatto girare poco la squadra facendo giocare sempre gli stessi. Bisogna anche considerare che abbiamo affrontato un’avversaria che aveva delle motivazioni al limite della disperazione… Volevano vincere a tutti i costi e con quelle palle lunghe ci hanno costretti ad abbassarci. Detto questo abbiamo avuto le nostre occasioni per chiudere e questo avrebbe reso l’atmosfera meno al cardiopalmo. Cambiano i nostri obiettivi? È ancora presto per parlarne. Adesso ci toccherà riposare per cui la classifica cambierà ancora e vedremo come. È evidente che i ragazzi si stanno rendendo conto che se la possono giocare con tutti. La cosa importante è la raggiunta consapevolezza di essere diventata una squadra competitiva… E magari a gennaio con qualche situazione nuova si potranno definire nuovi scenari».
Quasi soffocato dall’affetto dei compagni, il portierone Offredi riconquista la consueta imperturbabilità descrivendo gli attimi che hanno archiviato il match: «Sono momenti in cui bisogna rimanere concentrati al massimo… Anche se questa volta avvertivo dentro di me la sensazione che l’avrei parato, e così è stato. Polemiche sulla concessione del rigore? Sì ma solo per disorientare gli avversari. È stata una partita vissuta tra alti e bassi. Abbiamo portato a casa tre punti ed era questo che importava. Adesso recuperiamo due giorni ma torneremo subito a lavorare e “caricare” per arrivare alla pausa natalizia fisicamente e mentalmente a posto. La sosta di domenica prossima non ci nuocerà».
L’altro eroe della giornata è bomber Costantino che ha realizzato il quinto gol stagionale. «È il sesto altro che quinto! Per me conta anche quello col Modena ed è giusto che sia così perché me lo sono sudato. Non è una questione di presunzione ma solo per un fatto oggettivo e di rendimento. Oggi ho realizzato un gol pesante: per me la sfida era quasi un derby perché essendo di seconda pelle “vissino” (Vis Pesaro, ndr) sentivo di più questa gara. L’abbiamo affrontata bene, rischiando solo nei primi secondi ma poi abbiamo avuto più occasioni per raddoppiare. Quel calcio di rigore che poteva buttare all’aria un lavoro svolto egregiamente da tutto il gruppo, non avremmo meritato un pareggio».(f.r.)
Quasi soffocato dall’affetto dei compagni, il portierone Offredi riconquista la consueta imperturbabilità descrivendo gli attimi che hanno archiviato il match: «Sono momenti in cui bisogna rimanere concentrati al massimo… Anche se questa volta avvertivo dentro di me la sensazione che l’avrei parato, e così è stato. Polemiche sulla concessione del rigore? Sì ma solo per disorientare gli avversari. È stata una partita vissuta tra alti e bassi. Abbiamo portato a casa tre punti ed era questo che importava. Adesso recuperiamo due giorni ma torneremo subito a lavorare e “caricare” per arrivare alla pausa natalizia fisicamente e mentalmente a posto. La sosta di domenica prossima non ci nuocerà».
L’altro eroe della giornata è bomber Costantino che ha realizzato il quinto gol stagionale. «È il sesto altro che quinto! Per me conta anche quello col Modena ed è giusto che sia così perché me lo sono sudato. Non è una questione di presunzione ma solo per un fatto oggettivo e di rendimento. Oggi ho realizzato un gol pesante: per me la sfida era quasi un derby perché essendo di seconda pelle “vissino” (Vis Pesaro, ndr) sentivo di più questa gara. L’abbiamo affrontata bene, rischiando solo nei primi secondi ma poi abbiamo avuto più occasioni per raddoppiare. Quel calcio di rigore che poteva buttare all’aria un lavoro svolto egregiamente da tutto il gruppo, non avremmo meritato un pareggio».(f.r.)


