MERANO. Il turismo sportivo in Italia è in costante crescita: secondo un report Isnart, le presenze dei cosiddetti “turisti attivi” sono aumentate dell’11% tra il 2019 e il 2022, passando da 57 a 63 milioni. In questo scenario si inserisce il Trentino-Alto Adige, che concentra il picco di presenze turistiche in agosto e registra una netta prevalenza dell’estate sull’inverno. Un terzo dei visitatori si dedica ad attività sportive, dalle passeggiate all’e-bike, dal kayak all’equitazione.

A Merano, la struttura Palace Medical Spa ha avviato da questa primavera un ampliamento dell’offerta sportiva, affiancando al proprio approccio medico il nuovo programma Sport Performance e uno Sport & Recovery Lab, pensati per chi pratica attività fisica a livello amatoriale o professionale. I percorsi includono diagnostica avanzata, valutazione del gesto atletico, tecniche di recupero, nutrizione e allenamento personalizzato.

Due nomi noti affiancano l’iniziativa: Zinédine Zidane, ambassador ufficiale del centro, è stato il primo a testare i protocolli; Alex Schwazer, oro olimpico nella marcia a Pechino 2008, segue direttamente gli ospiti come preparatore atletico.

Palace Merano, pioniera in Italia nel settore delle medical spa, integra le nuove attività con programmi basati sulla medicina funzionale e tradizionale cinese. Il tutto si inserisce in un contesto territoriale che, con 350 vette sopra i 3.000 metri e migliaia di sentieri, si conferma meta d’eccellenza per lo sport all’aria aperta.

Nel 2023 la provincia di Merano ha registrato 350 mila arrivi e oltre 1,2 milioni di pernottamenti, con una permanenza media di circa 4 giorni, confermando la vocazione del territorio per un turismo sportivo stabile e di qualità.