Gestione affidata a Bolzano Solidale: le unità abitative in via IV Novembre erano state chiuse lo scorso maggio perché prese di mira dai vandali (nella foto, Froetscher e Tassotti di Bozen Solidale)
Il Comune della Bassa incalzato anche da «Bolzano Solidale». Il primo cittadino: «Il vecchio Cas? Ideale. Distruggere il prefabbricato non è stata una bella idea»
I volontari: «Liste per i dormitori piene da mesi». L’Anpi: «Questa morte non deve lasciare indifferenti». Andriollo: «La città non può fare da sola» (foto DLife)
Finito l’inverno le strutture chiudono. L’associazione: “Bene l’ondata di solidarietà per i profughi ucraini, ma occorre pensare anche a chi ogni giorno vive nelle nostre strade”