Si tratta di due infermiere e di un medico non più in servizio nel reparto di pediatria. Richiesto un parere tecnico sulla compresenza di bambini infetti e non
Fissata una nuova udienza a luglio. Per la morte della bambina di 4 anni di Piedicastello c’è un’unica indagata, una delle infermiere del reparto di pediatria, la quale respinge le accuse
Non vi è la certezza assoluta che il contagio sia stato provocato dall’infermiera del reparto di pediatria dove era ricoverata la piccola Sofia Zago di 4 anni
BOLZANO. I risultati del laboratorio di Negrar, cui si sono affidati i periti nominati dalla procura, confermano quanto scritto dagli esperti dell’Istituto superiore della sanità: Sofia Zago è stata...
TRENTO. Sofia, la bimba di quattro anni morta a settembre di malaria, sarebbe stata contagiata all'ospedale di Trento.La Procura di Trento ha ricevuto dal Ministero della salute il rapporto dei...
Il ministro Lorenzin: «Escluso che il contagio sia avvenuto fuori dal S.Chiara» L’ipotesi dell’errore. L’ira di Rossi: «Avrebbe dovuto informarci delle novità»
BOLZANO. La giunta provinciale ha approvato la proposta, presentata dall’assessora alla salute, Martha Stocker, di prolungamento della convenzione triennale (2018-20) con la “Kinderklinik Garmisch-Par...
Stando alle indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera il ceppo di malaria che ha ucciso Sofia Zago risulterebbe il medesimo di altre due pazienti in cura a Trento e si ipotizza così l'errore sanitario
«Stiamo valutando la possibilità che la bambina sia stata contagiata mentre era a Bibione, cioè prima del ricovero in ospedale a Portogruaro, dove è stata il 13 agosto, e a Trento, dove era dal 16 al 21 agosto». Ad affermarlo in un'intervista a Repubblica è Raniero Guerra