Stanziati 1,6 milioni di euro che in futuro diventeranno 3,2 all’anno per le politiche attive del lavoro. A giugno le persone senza occupazione erano a quota 13.618
Mancano commessi, camerieri, baristi, cuochi, pasticceri, operai. Situazione difficile in quasi tutti i settori, Bonaldi (Confesercenti): «Colleghi in difficoltà. La colpa? Anche dei genitori che dicono ai figli “stai a casa, riposati” »