In occasione del 17 marzo emerge un quadro in evoluzione sui congedi. Aumenta la partecipazione dei padri, ma persistono limiti economici e culturali. Gli esperti: servono misure più forti e un cambio di mentalità nelle aziende
I dati dell’Ipl: calo delle richieste di chi si assenta dal lavoro per più di due mesi. L’assessora Amhof: «La conciliazione richiede un maggiore coinvolgimento degli uomini nel lavoro di cura»
L'Istituto promozione lavoratori: “Nel 2021 la quota è di nuovo diminuita dal 28% al 24,4%. La durata del congedo facoltativo dei padri si aggira attorno ai 30 giorni, la durata limite per la retribuzione al 100%”