195 artisti ed operatori del mondo culturale chiedono alla Stella alpina di tornare sui propri passi e di non concludere l’accordo con FdI, Lega e Freiheitlichen per la giunta provinciale
Un gruppo di altoatesini ha lanciato la protesta su alcuni canali Telegram. Lo slogan è "No excuses", "nessuna scusa per una coalizione di fascisti, omofobi, negatori della scienza, anti-europeisti, anti-femministi e razzisti".
Ieri primo incontro di Svp, FdI, Lega, Civica e Freiheitlichen Giovedì il prossimo appuntamento. Ogni partito stenderà l’elenco dei temi più importanti, da affrontare nei tavoli di lavoro. Kompatscher chiede a tutti di rispettare il silenzio