Report ha ripercorso la catena degli errori e delle omissioni da parte dell’equipe di Napoli, a partire dall’espianto dell’organo sano effettuato all’ospedale “San Maurizio”. Nella puntata è emerso un ritardo di 45 giorni per i primi atti dovuti, una riunione medica convocata solo dopo un articolo di giornale e una cartella priva di esami obbligatori