Le due specialiste erano state assunte all’ospedale di Bolzano dopo aver autocertificato patentini di bilinguismo ottenuti con documenti contraffatti. I giudici hanno però riconosciuto l’attività professionale svolta, riducendo l’importo richiesto dalla Procura: per il danno erariale dovranno restituire 66.000 e 25.000 euro