Le prime indicazioni dalla perizia che sarà discussa in aula il 20 luglio. La seminfermità non ci sarebbe stata nel caso dell’uccisione della madre Laura
La prima notte, a casa di Martina, sostituì il cellulare. Nel fine settimana di nuovo in azione il nucleo dei sub dei carabinieri per trovare il corpo di Peter Neumair
La posizione dell’indagato accusato di aver assassinato i propri genitori sembra ormai definita dall’accusa. Se dagli esami di laboratorio arriveranno conferme, la Procura accorcerà i tempi evitando il passaggio davanti al Gup
Le ricerche nell’Adige sono sospese, ma riprenderanno tra una settimana. È probabile che si decida di concentrarle solo in alcuni punti del fiume, dove potrebbe trovarsi il corpo di Peter Neumair
Per ora l’amica Martina resta sul registro degli indagati per favoreggiamento. L’insegnante accusato del delitto dei due genitori diede alla donna da lavare tre t-shirt ed una maglietta Polo. Un cambio ingiustificato dopo un viaggio di pochi chilometri da Bolzano a Ora
La seconda giornata di ricerche. La squadra dei sommozzatori del Centro dell’Arma di Genova ha perlustrato il tratto di Adige nella zona di Ora. Ciò che è stato recuperato verrà analizzato per capire se apparteneva a Peter Neumair
Prima giornata degli specialisti dell’Arma. Saliti da Genova hanno scandagliato un ampio tratto di fiume sotto il ponte Ischia Frizzi Scarsa visibilità e correnti forti non hanno intralciato le ricerche di Peter Neumair. Oggi i militari torneranno a immergersi in una zona più a sud
Gli specialisti dell’Arma saliti da Genova. Per una settimana si immergeranno in vari punti de fiume per trovare il compagno di Laura Perselli Recupereranno dal fiume anche qualsiasi oggetto potenzialmente utile all’indagini. «In operazioni come questa la parte emotiva è importante»
Gli specialisti arriveranno domani da Genova e nei prossimi giorni saranno operativi lungo il fiume Avranno piena libertà sul dove e quando immergersi. Parla Madè Neumair: «Benno, ragazzo un po’ particolare, ma come tanti altri»
Aggredita e uccisa in casa per strangolamento. È stato confermato che l’assassino ha usato una corda e che ha stretto al collo la vittima per almeno un paio di minuti per attendere il decesso
Il figlio di Peter e Laura voleva migliorare il suo aspetto. Il giovane ha voluto sottoporsi
a dermopigmentazione al cuoio capelluto. Si è presentato col cognome della madre. Negli atti prove di pianificazione e anche di clamorosi depistaggi
Anche a Natale diverbio in presenza della sorella Intanto la difesa cambia strategia e adotta la linea del silenzio. Ieri falso allarme per la segnalazione di un corpo nell’Adige