"La norma sugli anti-abortisti nei consultori, inserita con un colpo di mano nel nuovo decreto sul Pnrr, è un attacco ai diritti delle donne". Così in una nota la presidente del Gruppo per le Autonomie.
In media in Alto Adige le interruzioni volontarie di gravidanza sono attorno ai cinquecento casi all’anno. In provincia su 82 medici abilitati la praticano in 12. Non esistono dati sulle altoatesine che abortiscono fuori provincia