La Giunta provinciale ha approvato la delibera per la ricostruzione dell’opera in Val Casies, con variazioni delle caratteristiche tecniche e della spesa presunta
Il sovrappasso che potrebbe essere realizzato in tempi relativamente brevi con i contributi infrastrutturali dei fondi olimpici (rendering Dipartimento Mobilità)
Per i mezzi in transito è stata creata una deviazione al traffico sul tracciato della vecchia statale della Val D'Ultimo (foto Ripartizione Infrastrutture Provincia di Bolzano)
Era stato realizzato nell’800 per trasportare i minerali estratti a Monteneve. Presentava diversi danni, riparati dalla Provincia con lavori finiti a maggio e costati 43 mila euro
Paul Köllensperger: «C’è di peggio: il viadotto autostradale in valle Isarco poggia per un lungo tratto su strutture di pilastri ancora più vecchie» (da sinistra a destra, Dominik Oberhofer, Paul Köllensperger e Andreas Leitgeb)
La struttura pedonale (e forse ciclabile) sarebbe lunga 356 metri e collegherebbe i due lati della valle. Il sindaco Pixner: «Prime reazioni positive, ma si parla ancora di un’ipotesi» (nella foto, la Highline 179 nel Tirolo austriaco)
Oltre 100 interventi solo a Bolzano. Il temporale violentissimo ha provocato danni e disagi. Un masso sfiora un’automobile. Un cartello stradale centra una vettura. Piante cadute in diverse zone della città, cantine allagate, intenso lavoro dei vigili del fuoco permanenti e volontari
Senale-san felice. Il ponte costruito negli anni Settanta lungo la strada provinciale 123 nel comune di Senale-San Felice necessita di lavori di manutenzione e risanamento che ora, dopo la recente...
Infrastrutture. Inaugurato il cantiere per la costruzione delle due “grandi opere” che sovrasteranno il fiume e l’autostrada del Brennero L’investimento da 14,1 milioni di euro è sostenuto da Provincia e A22. Insieme al sovrappasso si svilupperà per oltre 130 metri di lunghezza
Egna. Più di 81 metri di luce il ponte sull’Adige, più di 46 quello sull’A22. E senza pile intermedie. Il viadotto che entro la fine del 2021 dovrebbe essere consegnato al Comune di Egna può a tutti...
Con un’operazione spettacolare il nuovo pontepedociclabile progettato sull’Isarco a sud dello stabilimento della Mila e a nord del Kampill Center è stato posizionato nei punti ove verranno anche...
Lana. Con una breve e semplice cerimonia è stato inaugurato ieri mattina il nuovo ponte pedonale sul Valsura nella gola di Lana all'altezza della pista ghiacciata. È stato il sindaco, presenti alcuni...
Il progetto. L’infrastruttura che collega Pineta alla zona Galizia testata con 65 tonnellate La segnaletica del percorso disegnata con una speciale vernice: effetti su sicurezza ed estetica
Merano. Dovevano concludersi un paio di mesi fa, e invece è stata annunciata per queste settimane la fine dei lavori al ponte di ferro tra via Manzoni e via Rezia. Viste le numerose lamentele dei...
Marlengo. Ieri pomeriggio l’equipaggio del Pelikan 1, l’elisoccorso che fa base all’ospedale San Maurizio, ha soccorso un uomo feritosi mentre praticava canottaggio nel fiume Adige, all’altezza di...
Il vicesindaco Giovanni Seppi: «Sarà pronto per la metà di marzo» Incontro coi proprietari dei terreni da espropriare per completare la pista
di Bruno Canali ; w; Nell’area di cantiere all’ingresso sud di Pineta sta prendendo forma un po’ alla volta il ponte per la nuova pista pedociclabile che da Pineta raggiungerà la zona sportiva Galizia. A occuparsi dell’intervento, gestito dalla Provincia, sono le imprese aggiudicatarie, Goller Bögl Srl e Stahlbau Pichler Srl, che hanno dato inizio ai lavori lo scorso mese di luglio. L’incarico prevede che consegnino l’opera entro un anno, e, stando alla progressione che si può vedere in cantiere, probabilmente riusciranno a rispettare il termine. Secondo il vicesindaco, verso la metà di marzo il ponte potrebbe essere montato sopra la variante che passa davanti a Pineta. I costi ammontano a oltre 1,7 milioni di euro. Dal punto di vista strettamente tecnico, il ponte è in acciaio e a sezione chiusa, con una forma esile e slanciata che lo valorizzerà ulteriormente. Un’antenna, incorporata nella spalla ovest del ponte, sosterrà con degli stralli la campata curvilinea che scavalca il nuovo tratto della statale del Brennero. La lunghezza complessiva della struttura metallica sarà di circa 66 metri e la larghezza massima attorno ai 4,5. La pista pedociclabile sarà lunga in totale 235 metri e larga 3,5. Sul lato di Pineta la pista si collega con la ciclabile esistente, mentre sul lato opposto, oltre la statale del Brennero, il comune di Laives sta approntando il collegamento ciclabile con la zona Galizia. Il cantiere è suddiviso in due aree principali, a est e a ovest della variante che lì esce dalla lunga galleria di Laives, e il montaggio definitivo, una volta che il ponte sarà stato assemblato a lato della variante, avverrà mediante gru che solleveranno il manufatto in acciaio e lo poseranno sopra la strada. Durante questa delicata operazione occorrerà bloccare la viabilità sulla variante, cosa che dovrebbe avvenire nelle ore notturne, con disagi limitati per quanto riguarda la viabilità. A sua volta, il Comune di Laives sta predisponendo tutto quanto serve per completare il tracciato verso la zona sportiva Galizia. Qualche giorno fa l’ultimo incontro con il gruppo di agricoltori le cui campagne sono interessate dal tracciato (che seguirà una stradina interpoderale privata già esistente), per illustrare gli espropri e per presentare le ditte che faranno il lavoro. Si tratterà di realizzare alcune centinaia di metri di pista pedociclabile.