La contaminazione avvenuta con un massaggio dell’allora fisionterapista, che aveva usato un farmaco per curare una piccola ferita che conteneva la sostanza vietata
Il campione altoatesino diffonde una nota dopo l’appello della Wada sul caso Clostebol: «Tre giudici hanno confermato la mia innocenza. Ma capisco che queste cose vadano indagate a fondo per mantenere l’integrità dello sport»
Le parole del numero 1 da Pechino: «Non è molto semplice, ma non posso controllare tutto. So che non ho fatto niente di male». Dell’appello dell’agenzia antidoping sapeva da un paio di giorni