A 7 anni dalla tempesta, ecco un progetto per analizzare gli effetti degli eventi meteorologici estremi legati all’innalzamento delle temperature (Foto: USP/Centro funzionale provinciale dell’Agenzia per la Protezione civile)
Il prodotto, ideato e proposto dalla fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, mira a valorizzare e proteggere il territorio colpito dall’evento meteorologico estremo
Tre giorni che sconvolsero il Trentino. Procede il ripristino con 400mila piantine messe a dimora ogni anno. Il comandante della forestale Giovannini: «Costruiamo una foresta per affrontare un clima completamente diverso»
Promosso un confronto per analizzare l'evento estremo a Passo Carezza: allo studio gli effetti a lungo termine e i rischi complessi degli eventi meteorologici estremi
Cinque anni disastrosi. Prima l’uragano Vaia, poi gli schianti da neve, infine l’attacco del bostrico aggravato dallo stress idrico delle piante debilitate. Se non piove saranno guai
Parla Mario Broll, responsabile della Sezione foreste della Provincia autonoma di Bolzano. In Trentino Alto Adige distrutti 25.000 ettari di boschi (foto Ansa)
Da lunedì 29 luglio, infatti, sarà possibile presentare, presso le stazioni forestali di riferimento sul territorio, domanda di contributo per i lavori di rimozione del legname