Il 3 luglio di tre anni fa il crollo del seracco. Riccardo Franchin, ingegnere trentenne vicentino, è tornato sul luogo dove ha perso i compagni di cordata. La situazione del ghiacciaio resta sempre critica. Il Soccorso alpino: «Se persisterà il caldo bisognerà rinunciare al ghiacciaio e seguire la via ferrata Cresta Ovest»