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(ANSA) - GENOVA, 16 MAR - Sorgerà a Genova il primo caso in Italia di robotizzazione della logistica in uscita nella grande distribuzione organizzata. È la novità prevista da un investimento di 35 milioni del Gruppo Sogegross per creare a Trasta un hub logistico con una capacità operativa di 16 milioni di colli e 68 milioni di chilogrammi di prodotti freschi e freschissimi all'anno destinati a 255 punti vendita in Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna.
Attualmente in fase di costruzione il nuovo hub prevede l'introduzione di robot mobili autonomi (Amr) sia per il conferimento della merce in banchina sia per le attività di magazzino. Dall'ortofrutta ai latticini, dai salumi e formaggi alla gastronomia, fino ai reparti macelleria e pescheria, il progetto rappresenta uno dei primi esempi di robotizzazione collaborativa con Amr e punta a stabilire nuovi standard di efficienza energetica nel settore.
Completate le fondamenta, i pilastri del capannone hanno superato il 50% di avanzamento e sono già avviate le fasi di tamponamento del prefabbricato e progettazione esecutiva degli impianti. Il polo logistico vanterà una certificazione di bioedilizia internazionale 'Leed Gold' introducendo un impianto fotovoltaico da 860 kW che coprirà l'intera superficie del tetto, infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, isolamento termico ad alte prestazioni e sistemi intelligenti di gestione energetica.
"La decisione di localizzare l'investimento a Genova, nonostante complessità realizzative superiori rispetto ad alternative logistiche, ribadisce il nostro radicamento territoriale e rappresenta una scelta strategica di lungo periodo - afferma il dg del Gruppo Sogegross, Luca Gattiglia -.
Il nuovo polo logistico non sarà solo un'infrastruttura operativa, ma un motore di sviluppo per il territorio: creerà nuove opportunità occupazionali qualificate, coinvolgerà fornitori e imprese locali nella filiera, e rafforzerà Genova come hub logistico del Nord-Ovest". (ANSA).


