(ANSA) - SYDNEY, 24 MAR - Lo storico accordo commerciale siglato tra Ue e Australia registra un importante risultato per Canberra: i produttori australiani potranno usare nomi come prosecco, feta e halloumi, nonostante le pressioni dell'Europa per restringere l'uso dei cosiddetti 'indicatori geografici'.
    Australia e Ue hanno anche sottoscritto una nuova partnership di difesa e sicurezza e assicurato l'accesso di università e compagnie australiane al programma europeo di ricerca e innovazione. Il maggiore punto di contesa nei negoziati di libero commercio ha riguardato la libertà per i produttori australiani di vendere carne di manzo e agnello, zucchero e formaggi ai 450 milioni di consumatori europei senza punitive tariffe e quote. Secondo fonti citate dal Sydney Morning Herald gli esportatori australiani potranno ora vendere all'Europa fra 30 e 35 mila tonnellate di manzo l'anno, contro la quota annuale corrente di 3389 tonnellate.
    In un accordo separato l'Australia entra in corsia preferenziale per aderire a Horizon Europe, un programma di ricerca e innovazione da oltre 100 miliardi di euro. Lo status associato permette a ricercatori di università e di compagnie australiane di fare domanda di finanziamenti e di condurre progetti di ricerca. (ANSA).