(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Chiuso l'accordo quadro per la campagna di trasformazione del pomodoro nel Bacino Nord Italia.
    La sottoscrizione dell'accordo prevede un prezzo medio di riferimento di 137€/ton comprensivo di servizi e di premialità legate ai tempi di raccolta. A comuncarlo è Anicav, l'Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali.
    "È stata - commenta Bruna Saviotti, coordinatrice del comitato territoriale del Bacino Nord di Anicav - una trattativa molto complessa, ma nonostante le tensioni e le difficoltà che hanno caratterizzato la discussione, è prevalso il senso di responsabilità delle parti. L'accordo mette al centro la qualità che da sempre caratterizza le nostre produzioni".
    "In un momento difficile come quello che stiamo vivendo e che vede il nostro comparto estremamente vulnerabile nello scenario competitivo internazionale, la coesione - afferma Marco Serafini, presidente di Anicav - è l'unica risposta che può dare una filiera importante come quella del pomodoro da industria.
    Auspichiamo di recuperare il dialogo di filiera anche al Centro Sud al fine di giungere, anche in questo bacino, alla definizione di un accordo. Il pomodoro da industria italiano è una realtà unitaria, che va letta e governata nella sua complessità, pur nel rispetto delle specificità che caratterizzano i due bacini di trasformazione." (ANSA).